Recensioni Libri

L’emozione di leggere…

La follia della normalità – Arno Gruen

La follia della normalità – Per un’interpretazione della distruttività umana.

Arno Gruen, professore di psicologia, utilizza nel libro La follia della normalità – Per un’interpretazione della distruttività umana un linguaggio semi tecnico, quindi non è consigliabile a chi è del tutto digiuno di psicologia.
Sin dall’inizio del libro si capisce subito il punto di vista dell’autore, lo schizzofrenico è “migliore” di chi si sforza di apparire sano…e come dargli torto!
Personalmente non condivido in pieno la totale attribuzione della responsabilità  ai genitori nei confronti dei propri figli, questi ultimi “..il bisogno di vendicarsi per essersi sottomessi al potere e alla volontà dei genitori...”.

Nonostante il testo sia datato 1994 è incrdibile come alcune affermazioni possano essere esattamente trasportate al 2009 quando parla dei veri folli come di coloro che vogliono “convincere gli altri che essi agiscono, pensano e sentono in modo adeguato“.

Nel testo si trovano riferimenti ad alcune delle malattie mentali come anoressia e bulimia, sentimento dell’odio e porta come esempi casi e personaggi reali.
E’ il caso di Barbie (incredibile ma questo non è il nome della bambola bionda), un giovane spietato hitleriano il cui atteggiamento, mi pare (il dubbio è d’obbligo), è quasi “giustificato” dall’autore con la mancanza d’amore da parte dei genitori, in special modo a causa della madre.
Su Hitler Arno Gruen scrive diverse pagine ma quello che più dovrebbe far riflettere è proprio il passaggio nel quale sottolinea il fatto che Hitler non era solo nel suo piano…aveva un intero Paese a favore “”un assenso all’autodistruzione“).

Poi ancora, il caso di Greggs Sanders che “una sera d’inverno uccise padre e madre con una scure” , la tragedia di My Lai durante la guerra nel Vietnam, sconvolgente il capitolo sul maltrattamento dei bambini.

Personalmente, per un attimo, ho perfino temuto di essere matta...spesso, durante le mie passeggiate di trekking in montanga, appena vedo un albero che mi piace (non so perchè un albero mi possa piacere più di un altro..) corro verso di lui e lo abbraccio…eppure per un accadimento simile (il protagonista abbracciava una colonna di ghiaccio) dovrebbe insospettire i miei genitore, pare sia dovuto per mancanza di affetto…
Sarò un’eccezione, ma l’amore che ho ricevuto e che ricevo quotidianamente dai miei cari vecchietti è così tanto che potrai farne una scorta!

L’immagine è tratta da http://sites.google.com/site/progettolineagotica/

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26 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri di psicologia | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

La scoperta della mente Roberto Scarponi

Dopo il libro “Lo sviluppo psicologico del feto” (il libro ispirato alla Tesi di laurea in Psicologia e intitolata “L’influenza del nascituro sul comportamento della madre in gravidanza: le vie, i mezzi, il luogo e i confini della comunicazione nei 266 giorni dal concepimento“) ecco arrivare il nuovo libro di Roberto Scarponi intitolato “La scoperta della mente“.
Anche questo libro, che merita certamente di essere letto, è interamente autoprodotto e forse, anche per questo, è un’ “opera” a tutti gli effetti.

Scarponi utilizza con estrema semplicità  terminologie “tecniche” che tuttavia, nel contesto e grazie a diversi esempi e analogie, risultano immediatamente comprensibili anche ai non addetti ai lavori.

Come di consueto, oltre a citare per voi una delle frasi che più mi ha colpito per l’immediatezza del messaggio (“L’uomo ha investito tutto se stesso per atteggiarsi a costruttore della realtà“) vorrei soffermarmi su un breve periodo del testo che, apparentemente sembra essere ovvio, ma se ci fermiamo a riflettere su quanto Scarponi analizza per noi, credo che, come è accaduto per me, l‘impatto sarà quasi agghiacciante.

“.… La distanza tra la tecnologia dell’ uomo del III Millennio (d.C.) a confronto con la tecnologia dell’uomo dell’età della pietra è incommensurabile. Ma non si riesce ad individuare lo stesso gap nella rappresentazione mentale dell’uomo della pietra con la rappresentazione mentale dell’uomo contemporaneo….”

Questo l’indice del Libro “La scoperta della mente”:

  • Prefazione
  • Il linguaggio non verbale e verbale
  • I test
  • Una rappresentazione metaforica sulla divergenza
  • La complessità dei confini
  • La relazione comunicativa adulto bambino
  • Sviluppo  linguaggio e comunicazione
  • Il ruolo delle emozioni
  • Autismo
  • Il cervelletto
  • Il cervello, il” cuore” dei sentimenti
  • Sviluppo psicologico del feto
  • Astrociti come neuroni
  • Brutti ricordi
  • La psichiatria in Italia
  • La comunità terapeutica
  • Riepilogo
  • La ricerca
  • Conclusioni

PER ACQUISTARE IL LBIRO E’ POSSIBILE SCRIVERE DIRETTAMENTE ALL’AUTORE :

Roberto Scarponi
Via Cornelia 50  00166 Roma
http://scarponiroberto.blog.tiscali.it
scarponi.r@tiscali.it

 

25 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri di psicologia, Libri sul cervello umano | , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Corso sicurezza lavoro per stranieri

Chi mi conosce (ormai dovreste conoscermi… :) ) sa che sono particolarmente attenta ad alcune tematiche, così vi segnalo (voi segnalatelo a chi ritenete opportuno) il corso di formazione sulla sicurezza per stranieri dell’Associazione Nazionale Formatori Sicurezza sul Lavoro – ANFOS

 

23 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità, riflessioni | , , , | Ancora nessun commento.

Il Quaderno – Saramago

E’ recente la polemica sorta in seguito alla mancata pubblicazione da parte di Einaudi (Mondadori) del libro di Saramago intitolato “il Quaderno“. Ad oggi anora non ho capito il perchè, visto che a Berlusconi il premio Nobel dedica sicuramente molto meno interesse di quanto, invece, non ne dedichi a Bush o al Papa.

Saramago è tra i miei autori preferiti, il suo modo unico e profondo di comunicare è qualcosa che va oltre la scrittura è qualcosa che ha a che fare, quasi, con il paranormale..

Tornando a noi, anzi a “Il Quaderno”, il ibro raccoglie alcuni dei post pubblicati dall’autore sul suo blog, che ci riportano alla mente e al cuore gli ultimi accadimenti, i più rilevanti per Saramago ma anche per me e quasi sicuramente anche per voi che leggete.

Inizio subito a sottolineare una bellissima frase di un giorno di settembre di un anno fa “…. fisicamente abitiamo uno spazio ma sentimentalmente siamo abitati da una memoria”….

Eccoci con alcune  affermazioni per l’ex Presidente degli Stati Uniti, non lascia adito a interpretazioni: “Mi chiedo come e perchè gli Stati Uniti, un paese grande in tutto, abbia avuto tante volte presidenti tanto piccoli“.
Alcune pagine più in la ecco che Bush diventa “un maligno prodotto della natura..”

Su Berlusconi non spende, in realtà, parole peggiori, inizia parlando del popolo italiano dicendo “il popolo italiano …è dimostrato come l’inclinazione sentimentale che prova per Berlusconi, tre volte manifestata,  sia indifferente a qualsiasi considerazione di ordine morale“.
Ha parole anche per la sinistra “non ha più la schifosa idea del mondo in cui vive“.

Verso la fine del libro (Marzo 2009) il post intitolato “la democrazia in un tassì” inizia ironizzando sul cavaliere come “eminente statista…ha appena partorito nel suo privilegiato cervello..”
Ha parole anche per la sinistra “non ha più la schifosa idea del mondo in cui vive“.

Dell’Italia, però (e come contraddirlo!) Saramago “salva” e anzi elogia la meravigliosa Rita Levi Montalcini a lei intitola un intero paragrafo (un post) “Quando sarò grande  voglio essere come Rita” e Saviano, lì dove  scrive “mi sento quasi insignificante davanti alla dignità e al coraggio dello scrittore e giornalista Roberto Saviano, maestro di vita.”

Non è timido Saramago e nemmeno il Papa lo fa tacere, anzi…”non sopporto  di vedere i signori cardinali e i signori vescovi abbigliati con lusso che scandalizzerebbero il povero Gesù di Nazareth...”.

E poi ancora riflessioni, come solo lui sa fare, come solo lui riesce quando ci appiccica addosso quella sensazione di aver non letto ma assorbito, inermi, un fiume in piena.
Rilfessioni sulla crisi economica, su speranze e utopie, sulla lettura, sui giovani di oggi “ i nemici in casa sono i giovani di adesso per i propri genitori..”, riflessioni sul maltrattamento degli animali, sul conflitto Israele e Palestina, sull’elezione di Obama, su Rosa Parks, sulla pedofila e su Hitler.

Il libro “Il quaderno” sembra quasi una finestra aperta sul passato, non troppo lontano…da leggere sicuramente.

Blog ufficiale di Saramago

13 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri Saramago | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento

Santi, negri e scarafaggi

Ho ricevuto pochi giorni fa la richiesta di pubblicazione e quindi diffusione del libro Santi, negri e scarafaggi, sono quindi andata a leggere qualcosa sulla casa editrice Quarup Editrice e mi è piaciuto subitissimo quanto ho letto:

Quarup è una casa editrice fondata poco più di due anni fa, a Pescara, con l’idea di proporre un approccio moderno e internazionale alla narrativa, come punto di osservazione avanzato sulla vita e sulla società contemporanea.
Amiamo un tipo di letteratura fatta da gente normale che, tra l’altro, scrive

Per ora vi segnalo quanto ricevuto nella mia casella email, spero al più presto di poter leggere il libro e darvi, come sempre, la mia spassionata opinione…

“Un protagonista per finta, una videocamera blesa, un batterio a dieci/decimi di vista che presta la sua voce a personaggi malinconici e marginali… Santi, negri e scarafaggi non è altro che un’apnea verso un fondale limaccioso.”
Esce in questi giorni per l’editrice Quarup il soprendente romanzo d’esordio di Giovanni Fantasia, che dalla “pancia operosa e strutturata” della sua Sassuolo modella un anti-romanzo dalla scrittura raffinatissima.”

www.quarup.it/?q=node/464

6 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | romanzi | , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Lo potevo fare anch’io – Perchè l’arte contemporanea è davvero arte – Bonami

Arte come cibo …dell’anima” un libro di brevi storie dell’arte contemporanea

Amo l’Arte, in tutte le sue mille e più espressioni, non saprei dire bene perchè forse “solo” per l’emozione che mi da sapere di essere davanti ad un’opera che qualcuno ha creato per qualche motivo…Però, è vero, quelle poche volte che mi sono trovata davanti ad un’opera, quadro, scultura o allestimento, di Arte contemporanea, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata “lo potevo fare anche io”…
Così quando ho visto che il mio compagno leggeva questo libro ho subito approfittato e deciso di leggerlo, se non altro, per capire.
Voi non ci crederete, ma non solo ho capito, adesso, addirittura l’Arte contemporanea mi piace!

L’idea che sia arte solo ciò che è difficile realizzare
è come affermare che  bere un bicchiere d’acqua è una cosa banale
.”

Sarà per il linguaggio così colloquiale ed esaustivo, perfino simpatico, utilizzato dall’autore, Francesco Bonami, sarà perchè, come spesso accade, non si ama solo quel che non si conosce e basta conoscere per amare…

Nel libro, intitolato, appunto, Lo potevo fare anch’io – Perchè l’arte contemporanea è davvero arte, l’autore scrive di alcuni tra i più noti artisti senza lesinare anche, all’occorrenza, critiche che motiva sempre con particolare attenzione.
Marcel Duchamp, Lucio Fontana (che tagliava le sue tele), Jackson Pollock (action painting – pittura d’azione), Andy Warhol (rivoluzione dell’arte consumista), Lucian Freud (nipote del famos Freud, …il puzzo riesce a dipingerlo..), Gerard Richter (“i suoi quadri sembrano fotografie fuori fuoco“..), Anish Kapoor (si serve dell’arte come di un enorme aspirapolvere, Robert Mapplethorpe (la sua fotografia viene paragonata ai disegni di Michelangelo), Robert Ronschenberg (quando era piccolo la mamma trovò che aveva dipinto il divano, con un ombrello infilato nella spalliera e una scopa incollata sui cuscini), Christo e la moglie Jeanne – Cloude (The Gates, i precursori della Land Art), Danten Hirst (il signore delle mosche), Jeff Koons e il suo Rabbit, Cattelan, Botero (…le figure non grasse, ma gonfie).
Questi sono solo alcuni degli artisti ammirati da Bonami, altri come Arnoldo Pomodoro e Gattuso, vengono criticati ma sempre con una certa eleganza.
Infine, bellissima, davvero, la fine, quando Bonami parla della differenza tra mostruoso (come la Stazione Centrale di Milano o l’Altare della Patria a Roma) e brutto:

la morte non sempre arriva, per fortuna, dal cielo e dai missili,
ma anche dalla pacifica, inerte,accettazione della bruttura del tutto

laFeltrinelli.it

 

Lucio Fontana Fondazioneluciofontana.it

Festival dell’Arte Contemporanea
www.festivalartecontemporanea.it

3 Novembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri sull'Arte | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento

Buoni libri – Foggia

Ho visto tra le statistiche del blog che spesso mi trovate con “buono libri”…e ci credo, con i tempi che passano un  buono (per i libri, per il detersivo, per la carne, per i tovaglioli, per il deodorante…) fa sempre comodo.

A Foggia sono stati stanziati 400.000 euro per buoni libro destinati a studenti di medie e superiori.

Per avere maggiori info (io non le ho trovate…) potete contattare l’URP del Comune

Eventualmente il Comune risponde nei seguenti orari

CENTRALINO: 0881792111
le attività lavorative si svolgono:
dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,00 alle ore 14,00 – martedì e giovedì: dalle ore 15,30 alle ore 18,30.
Gli sportelli sono aperti:
dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,30 alle ore 12,00 – martedì e giovedì: dalle ore 16,00 alle ore 17,30.

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30 Ottobre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , | 1 Commento

Il lamento del bradipo – Sam Savage

Non avevo mai letto nulla di Savage, pur conoscendolo di “nome” dopo l’enorme successo del romanzo Firmino (2006), ho iniziato a leggere Il lamento del bradipo con un po’ di “sospetto” come accade per tutte le cose che non si conoscono, ma non l’ho ri-cacciato nel cassetto come si fa, adesso, con quei poveracci degli extracomunitari…ho continuato a leggerlo, piano piano, con calma, con tutta l’umiltà di chi sa di essere “ignorante” inquanto ignora ciò che gli è davanti…
Infatti mi è piaciuto molto, nonostante non sia il genere di libro che consiglio a chi affronta uno stato di depressione, e non perchè il libro sia deprimente ma perchè è crudelmente reale…

E’ drammatico-ironico, il romanzo è una serie di lettere che il protagonista giornalista Andrew Whittaker, scrive a diversi destinatari e attraverso le quali snocciola la sua vita, i suoi timori, le sue speranze, i suoi fallimenti…insomma se stesso.
Le lettere, che scrive nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre e che sembrano essere i testimoni inconsapevoli di una preannunciata tragedia o quasi, vengono inviate agli inquilini del palazzao, in sfacelo, di sua proprietà, alla ex moglie alla quale è ancora legato, alla sorella odiata e ai lettori aspiranti redattori di Bolle che il più delle volte vengoo stroncati con estrema (e aggiungerei sana) durezza.
Posso dirvi cosa proprio non appartiene al protagonista: la sdolcineria.
E’ diretto nelle sue comunicazioni con l’esterno e lento, forse porprio come il bradipo, nel comprendere che forse i passi che sta facendo non sono quelli che avrebbe dovuto fare…

Vorrei citare, come di consueto, una frase del protagonista che a me è piaciuta moltissimo:

“Quanto a Dio, io  non sono semplicemente un agnostico, sono un seguace dell’indifferentismo”.

Per chi, come me, non conoscesse Savage, basti sapere, per capire “chi è”, che era un ex prof. di filosofia, poi diventato meccanico di bici, poi ancora carpentiere e pescatore, per arrivare, ad oggi, all’arte della scrittura.

Infine, siccome i libri sono delle vere e proprie opere d’arte, vorrei sottolineare che molto, ma molto carina è anche la copertina del romanzo, opera di Saul Steinberg.

Saul Steinberg

28 Ottobre 2009 Pubblicato da uale75 | romanzi | , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

La terza nazione del mondo – i disabili tra pregiudizio e realtà – Matteo Schianchi

…l’handicap è un modo di esistere…

650 milioni di persone disabili nel  mondo, 6 milioni in Italia, tra gravi e lievi disabilità, dovute soprattutto agli incidenti sul lavoro, tra i 54 4 gli 82 incidenti al giorno!

Il libro La terza nazione del mondo – i disabili tra pregiudizio e realtà, scritto da Matteo Schianchi, che conosce “personalmente” la disabilità visto che egli stesso è un atleta della nazionale italiana di sport disabili, inizia con la storia di un atleta recentemente salito alla ribalta, Pistorius, accusato di “doping tecnologico” per le protesi alle gambe che perse a causa di una malformazione genetica.
Pistorius, riferisce Schianti, è stato inserito dal Times nella lista delle 100 persone più influenti del pianeta.

Ho scoperto che la tecnologia è molto altro rispetto a quanto potesse immaginare la mia mente tarata per essere prettamente umanistica e mi sono stupita nell’apprendere che la “comunicazione” all’interno di una protesi avviene via bluetooth.
Ho pensato subito a quanto è strano il fatto che  chi, come me, non ha disabilità, associa il termine, immediadatamente, al cellulare piuttosto che al pc…un disabile, invece,  alla libertà…alla libertà di muoversi e di essere” normale”.

Il libro continua toccando tutte le enormi problematiche che investono la quotidianità del disabile, per esempio sapevate che solo il 10% del sistema ferroviario italiano (sistema ferroviario! quindi totale delle stazioni e treni!) è accessibile???
Devastante la lettera di una ragazzina sedicenne nata senza il naso che sarebbe voluta morire, puntuale e precisa la ricostruzione storica della disabilità, da quando, nel mondo greco-romano il bambino disabile veniva visto come figlio del peccato e la colpa (nemmeno a dirlo…) era della donna, all’Ottocento quando la disabilità divenne fenomeno da baraccone fino alla famigerata Aktion T4, Programma eutanasia dei nazisti per il quale trovarono la morte 70.000 persone.

Ed ora vorrei finire con un’esperienza del tutto personale….mi è accaduta una cosa molto strana mentre leggevo questo libro e che credo possa spiegare benissimo il messaggio dell’autore…
Più di una volta, mentre mi trovavo sul treno o sulla metro a leggere il libro, mi sono accorta di essere guardata, diciamo, con una certa insistenza, da donne e uomini indistintamente, mi scrutavano come se cercassero una gamba finta, un braccio fantasma o una stampella infilata chissà dove…come se un libro sulla disabilità potesse interessare esclusivamente una persona disabile, come se la disabilità fosse “cosa” dei disabili e non degli abili, come se fosse troppo strano che una persona non disabile si interessasse al mondo della disabilità…

Grazie Matteo.

Matteo Schianchi  su Feltrinelli Editore

11 Ottobre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , , , , | 1 Commento

Questa sono io…

Qualche mese fa ho inviato un racconto a Elation (ma è una storia vera putroppo/perfortuna)….è la MIA storia, o una parte di me…per tutti quelli che vogliono conoscere chi c’è dietro queste recensioni…

Volevo volare

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5 Ottobre 2009 Pubblicato da uale75 | Uncategorized | , , , , | 2 Commenti

No all’informazione al guinzaglio – 3 ottobre 2009

Sto vedendo, probabilmente, l’ultima puntata di Anno Zero …sta parlando la D’Addario…non voglio commentare, perchè la vergogna di essere italiana è troppa…

Per riscattarmi parteciperò alla manifestazione del 3 ottobre….vi aspetto!

manifestazione a Roma 3 ottobrePiazza del Popolo a Roma dalle 16 alle 19

Qui altre informazioni www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=12267

1 Ottobre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Noi – Walter Veltroni

Noi è un romanzo di Walter Veltroni (ma che fine ha fatto???) che ripercorre alcuni eventi storici attraverso le parole e i comportamenti (già perchè più di leggere sembra di vedere un film) dei personaggi.

Il 1943 con tutto lo sfacelo storico che questo anno porta con sé, il 1963, il 1980 e l’inverno 2025

Il romanzo inzia con la fine del fascismo, con un quattordicenne che pensa (e questo sarebbe già un miracolo adesso…cfr Perle ai porci – Gianmarco Perboni)…
Il padre, maggiordomo del duce, il paese che sta per sprofondare sotto il peso enorme del dolore di tutti coloro, tanti ormai, che si chiedono “perchè si debba combattere contro un nemico così superiore in tutto, di armi e di uomini, di noi..“.

Inutile dirvi del dolore che, invece, ha invaso me quando ho letto della tragica storia dei 20 bambini di Bullenhuser Damm..soprattutto quando, alla fine, scopro che il romanzo non è proprio un romanzo…

Weltroni  “Mi sono concesse poche licenze alla fedeltà della ricostruzione storica…“.

Infine vorrei segnalare quanto mi è rimasto di un esame universitario di Storia contemporanea, in merito alla guerra..
Il professore spiegava, nell’aula della Sapienza gremita di ragazzi che chiacchieravano, che molti uomini per evitare di andare in guerra (la seconda guerra mondiale) si inniettarono benzina nelle gengive per procurarsi accessi…

Ora, vorrei commentare ma credo che si commenti da solo…
Buona lettura cari amici.

PS. Per chi volesse, Weltroni presenterà il libro a partire da ottobre, qui www.walterveltroninoi.it/appuntamenti/ gli appuntamenti.

29 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri Società | , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Decreto legge 81

Lo so..lo so, non è una recensione…diciamo che sto tirando l’acqua al mio mulino…. :)

Decreto legge 81

27 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Nuovi siti | , , , , | Ancora nessun commento.

Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni

Il lettore che ha già avuto a che fare con le mie recensioni sa quanto amo ripetere ogni tanto, qua e là tra le righe, qualche frase del libro che sto recensendo.
Di “Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni” (nome finto…ora capiremo perché) avrei citato tutto, dall’inizio alla fine ma, come potrete bene capire, ci sarebbe potuto essere un piccolo problema di diritti d’autore.
Insomma questa lunga introduzione solo per dire che mi è piaciuto davvero questo libro: diretto, senza falsi perbenismi, acuto, straziante anche (ora capiremo perché) e con un finale che fa pensare che tutto quel che si è creduto di leggere nelle 214 pagine forse, ma dico forse, non è sempre vero.

Il libro nasce come uno sfogo di un professore del Liceo “carogna” si auto definisce così, i fatti sono tutti realmente accaduti (purtroppo), i nomi ovviamente (compreso il suo …) sono tutti inventati perché sappiamo bene che in Italia c’è la libertà di parola no??

Comunque, tornando al libro, scorre piacevolmente sotto gli occhi e a volte fa addirittura male, mi ha fatto male constatare che le impressioni che ricevo dall’osservazione degli atteggiamenti e dall’ascolto dei discorsi (?) di questa nuova generazione (forse sarebbe meglio chiamarla degenerazione…) sono le stesse che ha avuto e che ha un insegnante.
E’ una tragedia perché significa che il mondo (almeno l’Italia) è destinato ad estinguersi grazie ai porci.
I porci sarebbero gli studenti, le perle, ovviamente la cultura: “… l’ignoranza degli studenti è congenita, abissale e irrimediabile.”
E’ un libro profondamente attuale, parla della scuola privata, di quella pubblica, della burocrazia, degli esami (truffa ?) di idoneità, del SSIS, del potere dei bidelli, del perché abbia vinto Berlusconi: “…se lo dice la tv vuol dire che va bene così” (facendo un sillogismo se Tv = verità e Berlusconi = Tv , allora Berlusconi =verità….).

Qualora qualche insegnante avesse eventuali dubbi su come comportarsi con i propri studenti valga anche solo questo come consiglio “…Se agli studenti dai un dito, ti divorano la metà del corpo cui il dito appartiene e piantano una bandierina anche sul rimanente mezzo”. Che devo dire …bellissimo!

Link del prof Perboni www.profperboni.blogspot.com

23 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 13 Commenti

The gold bug – lo scarabeo d’oro – Edgar Allan Poe

The Gold bug – lo scarabeo d’oro di Edgar Allan Poe è un libro italiano inglese ( un libro in inglese con traduzione in italiano affiancata) che consente di effettuare una lettura comparata tra la versione inglese e quella, tradotta, italiana.
Utile non solo per perfezionare la lingua Inglese ma anche per capire come, proprio nella logica concettuale, la Lingua Inglese si differenzi dalla Lingua Italiana.
Un consiglio: evitare di leggerlo se non si conosce già la Lingua Inglese, Edgar Allan Poe non è propriamente un autore per le elementari…

In ogni modo la recensione sarà in italiano :)
Il libro si compone di 3 racconti, tutti in sitle perfettamente “Poe”, suspence e finale inaspettato.
Lo scarabero d’oro è un racconto semi fanastico che narra, essenzialmente, di un tesoro e di come, soprattutto, i protagonisti giungono a scoprirlo…
Il secondo racconto si intitola il cuore rivelatore (The tell – tale heart); coloro che erano appassionati alla famosa vecchia serie di “ai confini della realtà” lo avranno sicuramente visto in versione film in tv, ma leggerlo, come sempre, è tutta un’altra cosa…
Infine “The black cat” (si, proprio il gatto nero..)dove la storia è agghicciante a mio avviso, il protagonista è un uomo che da docile si trasforma in diabolico…

Verissima la prefazine lì dove si legge, a proposito delo stile inconfondibile di Poe …ciascun racconto è da intendersi come un congegno meccanico.
La frase che ho segnato come la mia preferita:
La pazzia è solo un’estrema acutezza dei sensi... (e con questo posso giustificare qualsiasi macello che faccio…).

www.edgarallanpoe.it

19 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Libri italiano inglese | , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Il Bianco rumore dei respiri – Alessandro Vettori

Questo libro, Il Bianco rumore dei respiri di Alessandro Vettori, è capitato nella mia casa “quasi” casualmente.
Scrivo tra virgolette “quasi” perché ho ancora difficoltà a credere di non aver mai conosciuto prima l’autore, regista, pittore, poeta e scrittore.
Molte pagine di questo libro sembrano davvero far emergere ciò che più mi appartiene, ciò che più mi è vicino, come l’amore per l’Arte (mi stupisco quando leggo la citazione de “L’Urlo” di Munch, il mio quadro preferito o quando a metà del libro circa Alssandro Vettori scrive “..l’Arte ci restituisce la nostra individualità”), per la Musica (anche io come uno dei personaggi del libro suono il pianoforte), per la passione per l’Amore inteso come viversi nell’anima, annientare se stessi per accogliere l’altro nella consapevolezza che ciò non comporterà mai una distruzione di sé quanto piuttosto un rigenerarsi, perché l’Amore rigenera le ossa, le idee, la vita le speranze…

Loren e Julia e il mondo intorno e dentro di loro, sono i protagonisti del primo romanzo di Alessandro Vettori,  un romanzo poetico le cui parole sembrano parlare anche grazie alle immagini dei quadri che ne accompagnato le pagine.
Ero lì mentre leggevo di Loren e di come la presenza dell’assenza della propria madre dal “cuore impellicciato di vergogna” lo ha segnato per sempre, ero lì, in un angolo, forse nascosta dietro la porta mentre Julia e Loren si sfioravano la vita per poi unirsi e amarsi, ma la mia non era né semplice curiosità né morboso voyeurismo, io ero realmente lì, dentro le pagine del libro che non stavo leggendo ma che, invece, mi leggeva dentro.

Avrei voluto essere io la destinataria delle parole che Loren taceva a Julia, e sempre io avrei voluto rappresentare la passione di Julia per la vita, lì dove ella pronuncia simili pensieri “ le sue parole come gondole si disperdono tra i canali della mia femminilità…”.
Il vissuto individuale di entrambi, il vivere amandosi ma rifuggendosi anche, la separazione e l’incontro dopo dieci anni durante i quali sommerso come il germoglio che attende la primavera per alzare il capo chino sotto il manto di neve, emerge, mai assopito ma solo silenzioso, un abbraccio…l’abbraccio del libro al lettore, come se queste oltre 170 pagine avessero arti, cuore, occhi, labbra e nervi.

Grazie Alessandro, delle emozioni e della dedica.

Per acquistare il libro scrivete pure all’autore: alessandrovettori75@gmail.com

Blog di Alessando Vettori: crisalididellamente.splinder.com/

14 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Romanzi poetici | , , , , , , , , , , , , , , | 2 Commenti

Festival della letteratura di viaggio – Roma 24 -27 settembre

Dal 24 al 27 settembre 2009 a Roma si terrà il Festival della Letteratura di Viaggio, non solo letteratura, ma nache cinema, teatro, musica e fotografia nella capitale, ai Giardini di Villa Celimontana e Palazzo delle Esposizioni.

Il programma ancora non è online, lo sarà (così si dice sul sito) dal 11 settembre…(lo so fa un po’ strano..).

E’ possibile contattare il Contact Center 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 22.30).

7 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità, Presentazioni Libri | , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

E-Government Awards 2009: ecco i finalisti

Partendo dal presupposto che il “vero” e-Government in Italia tarda ancora a diffondersi, è pur sempre un piacere sapere che il nostro Belpaese ha vinto qualche premio legato all’Innovazione.
Il 19 novembre 2009 a Malmo, in Svezia, saranno premiati i 52 finalisti che competeranno per l’e-Government Awards 2009 e tra questi anche l’Italia.
Ecco i progetti per i quali il nostro Paese ha ricevuto le “nominations”:

- Nella categoria e-Government empowering businesses

The Italian Public Administration eMarketplace: Acquisti in rete PA.it
Destinatari del servizio innovativo PA e imprese,  per acquistare e vendere online beni e servizi di  numerose categorie merceologiche:  alimenti, ristorazione e buoni pasto, arredi e complementi di arredo, beni e servizi al territorio, cancelleria ecc.
- Nella categoria  e-Government enabling administrative efficiency and effectiveness

Digit 2.0 – The Digital Criminal Trial of the Court of Cremona: Pubblicaamministrazione.net
Il Tribunale di Cremona estende l’impiego degli strumenti di Web Conference alla fase dibattimentale del processo.
Government Information System of Veneto Region: Intercent-ER – Agency for the development of the telematic market INTERCENT-ER Agenzia regionale per l’acquisto di beni e servizi.
Con l’obiettivo di gestire gli acquisti di beni e servizi attraverso strumenti telematici innovativi.
Destinatari della Regione e degli Enti regionali degli Enti locali Aziende e degli Istituti, anche autonomi,
Servizi :    Gare Telematiche, Gruppi di Acquisto, Rilevazione Fabbisogni, Osservatorio Acquisti, Elenco Fornitori, Sezione Documentale.
- Nella sezione GOOD PRACTICE PROJECTS 2009

E-government in Communication disputes , il CORECOM Puglia,  comitato regionale per le Comunicazioni, governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, effettua, per es, Monitoraggio delle tv locali, Monitoraggio TV locali, Par Condicio durante i periodi elettorali, Tutela dei Minori, sondaggi.

Regional Services towards Citizens in Friuli Venezia Giulia , a mio avviso il vero strumento di eGov, la carta servizi della Regione Firuli Venezia Giulia.
La CRS consente al cittadino l’accesso sicuro ad una serie di servizi on-line connessi ai principali eventi della vita.
I servizi attualmente disponibili riguardano eventi : essere cittadino, essere informato,  lavorare, muoversi,  pagare on line, vivere il tempo libero e cultura e vivere in salute.
- Nella categoria e-Government empowering businesses
Electronic communication of staff hiring-firing/resignation, la Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige | Ripartizione Lavoro |
- Nella categoria e-Government enabling administrative efficiency and effectiveness

CO eService and National Labour Services Network , la sezione CO di Lavoro.Gov.
Le comunicazioni obbligatorie (CO) sono quelle che tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, devono trasmettere in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro.
Il nuovo Sistema telematico sostituisce le vecchie modalità di comunicazione che le aziende inoltravano ai Centri per l’impiego (CPI), all’INPS, all’INAIL e al Ministero del lavoro; non sarà più necessario, infatti,  inviare differenti comunicazioni cartacee, ma basterà compilare un unico modello.
Hidden Buildings, la sezione Fabbricati non dichiarati ed ex rurali del’Agenzia del Territorio
Fabbricati non dichiarati ed ex rurali:  Fabbricati non dichiarati e  Fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità.
Management through measurement and knowledge, relative alla provincia di Salerno.
Il Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha realizzato un sito interamente dedicato il piano di e-government 2012.
E’ possibile visualizzare le informazioni su ogni obiettivo e progetto.

3 Settembre 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Ecco perché Google supera Bing

Recensione di due SERP….
Una sola e unica prova: digitate su Bing e poi su Google proprio il nome “Google” e osservate le due SERP: diverse, ma soprattutto una, quella di Bing, inutile.

Primi 10 risultati di Bing:

  • Google.it
  • Google.com
  • Google.co.jp  (??)
  • Google.ru (???)
  • Google.de
  • Google.dk (????)
  • Google.ca
  • Goolge.com.tr
  • Google.pl

Primi 10 risultati di Google

  • Risultati da Google News su google
    Google News e la guerra con gli editori
  • Google.it
  • Google.it/language_tools
  • Google.com/intl/it/
  • Google.com
  • Maps.google.it/
  • It.wikipedia.org/wiki/Google
  • Maps.google.com/
  • News.google.it
  • Google.org
  • Video.google.com
  • Ricerche correlate a: google
    google earth, google translate, google toolbar, google latitude, google mail

Adesso la domanda che nasce spontanea é: ma cosa gliene può fregare a uno che cerca su Google.it la keyword “Google”, di: google japan o google turco???
E perché Google mette come prima news (dandosi anche un po’ la zappa sui piedi) quella relativa alla controversia con gli editori, mentre Bing non accenna minimante alla rivalità con Yahoo?
Scusate ma è come scegliere tra il tg4 e tgsky24…..

31 Agosto 2009 Pubblicato da uale75 | Web Marketing | , , , , , , , , , | 2 Commenti

Buoni libri – Parma

Visto il successo del post “Buoni libri alle famiglie di Milano” ( io lo posso sapere, mi guardo le statistiche :) )), vi informo che c’è un’altra città, Parma, che mette a disposizione “Cedole librarie e Buoni libro“.

Per informazioni
Settore Educativo e Sport – Servizio Diritto allo Studio
D.U.C. Largo Torello de Strada n° 11/a
Tel: 0521/218519 – 0521/031837

Appena avrò tempo pubblicherò news/info su tutto quel che riesco a trovare in merito…perchè lo sappiamo bene che non è vero, nei fatti, che la Cultura è di tutti….o meglio, “la cultura è di tutti quelli che se la possono permettere“…

Segnalate anche voi!

31 Agosto 2009 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , | 2 Commenti