Recensioni Libri

L’emozione di leggere…

La Grammatica di Dio – storie di solitudine e allegria – Benni

Il libro di Benni, La Grammatica di Dio, storie di solitudine e allegria, è un insieme di storie nelle quali si concentra, in poche pagine, a volte addirittura una, ironia, drammaticità, suspense, riflessioni e tutto quel che un animo aperto alla lettura sa cogliere.

Boomerang: il cane e il suo padrone con finale alla Aghata Christie….
E se nessuno ti parla, allora ti tocca pensare”, frase tratta dal racconto intitolato Mai più solo, dove davvero innumerevoli possono essere gli spunti di riflessione; lo scienziato cerca la scoperta che gli farà vincere il SuperNobel ma alla fine trova solo (si fa per dire..) sé stesso.
L’orco affronta un tema, quello della pedopornografica, estremamente crudo, doloroso, ma il cui finale ci regala un pizzico di sollievo (lo so, non dovrei dirlo…).
Alice (voglio citare questa frase a mio avviso bellissima, una pennellata quasi: “Nel suo quartiere c’è solo qualche albero di Natale in giardino, un abete puttanesco che mostra la chincaglieria alla strada…”) è da leggere e basta e c’è da soffrire.
Una rosa rossa è l’emblema del detto “niente è come sembra”…nemmeno quando, alla fine del racconto, penserete di averne capito al trama.
Pari e Patta è un ‘ “amabile” discussione/confronto tra due riconi che si cornificano a vicenda.
Le lacrime è un racconto romantico che sembra addolcire la piccola ferita apertasi nel cuore dopo aver letto i precedenti racconti.
Orlando furioso D’Amore (L’orlando impellicciato) : cosa si cela dietro l’abbandono di Orlando da parte della bruttina Angelica?
Un alone di mistero e soprannaturale in soltanto due pagine: L’istante.
Fa sorridere, davvero, ma, infondo nemmeno tanto visto che in L’eutanasia del nonnino si legge tra le righe il dolore di chi, incompreso, sceglier di voler morire ma …non può permetterselo.
Un volo tranquillo , Benni, attraverso al voce di “un uomo grasso, sudato, con occhi sporgenti da batrace e una giacca giallastra, color vomito” ammazza gli stereotipi, niente moralismo, solo la cruda realtà.
Sospiro è la storia di un ladro molto particolare…
Solitudine e rivoluzione del terzino Poldoquando l’attaccante non aveva la palla, il terzino guardava il gioco con la tranquillità di una mucca…”.
Frate Zitto decide (?) di non parlare fin quando….
Carmela ha sette anni e vorrebbe volare, anche se parla non è una persona…
Dottor Zero, un giallo dal finale originale; Lezioni sotto il mare è la storia, brevissima, di una scuola di balenottere.
Una soluzione civile, la decisione di aderire alla guerra: ipocrisie, tornaconti e un finale…
Il controllore: ecco cosa c’è dietro l’umanità e i suoi accadimenti…
La strega è la storia di una ragazza che scopre di essere una strega, le sue origini sono intrise nel mistero della stregoneria.
L’indovina, in una sola pagina, ci fa comprendere il potere dell’Amore…
Il presepe vivente racconta della spasmodica ricerca di persone adatte ad interpretare i personaggi del presepe, finale con san Valentino.
Lo spirito del camino, la storia vera..del fiammorgallo, di una famiglia, del camino e, purtroppo, della televisione.

28 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Libri Stefano Benni | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Article marketing: link popularity e non solo!

Ecco qui un altro mio “libro” digitale che o uplodato su slideshare:

Article marketing: un mini-corso per imparare a sviluppare link popularity e non solo:

25 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Web Marketing | , , , | Ancora nessun commento.

Testaltrove di Fabio Agostini

Questa è la recensione di un sito, che però, volendo, è anche una sorta di libro digitale dove ammirare tutte le opere di questo grafico web, un carissimo amico e secondo me uno dei migliore grafici web e non solo , Fabio Agostini:

www.testaltrove.com

24 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Web Marketing | , , , , , | Ancora nessun commento.

Bavaglio di Peter Gomez, Marco Lillo, Marco travaglio e introduzione di Pino Corrias

Bavaglio, libro scritto da Travaglio, Gomez, Lillo e introduzione di Corrias, è un concentrato di eventi, diabolici intrallazzi, vizi e pochezze della politica italiana, non solo su Berlusconi ma anche sulla Sinistra (L’opposizione, sconfitta come neppure lontanamente immaginava, galleggia imprigionata dal torpore e dalla resa dei conti…Un Paese che la Sinistra dimostra di non conoscere più. Di non sapere ascoltare, né prevedere. ) e, tutto sommato, su un popolo, quello italiano, che non riesce più a vedere altro che non siano film, varietà e reality in tv.

A parte l’inutilità, a mio avviso, di pubblicare per filo e per segno l’intercettazione telefonica tra Saccà e Berlusconi ( e spesso questo tipo di cose piace leggerle agli stessi morbosi telespettatori che vivono di pane e reality), Bavaglio è un testo, oserei dire, storiografico: non ci sono, o sporadiche davvero, considerazioni personali il cui intento sia confondere il lettore.
E’ la storia così come biecamente avvenuta e riportata interamente senza varianti alcune, intercettazioni, sentenze, leggi, comparazioni tra istituti giuridici e altro.

Passeranno dalla cronaca alla storia della Repubblica questi giorni di giugno e luglio 2008. Li chiameranno: i giorni del bavaglio.
Così inizia il libro che parla e ci informa in merito a diversi eventi tutti, o quasi, inesorabilmente collegati tra loro, come fosse un “disegno divino” …
Lo sfacelo di Napoli e dell’immondizia, il decreto sicurezza nato dall’esigenza, scrive Travaglio, di diffondere paura (La paura o merce politica…la chiave di ogni consenso…Secondo i dati ISTAT, Eures e Ministero dell’Interno gli omicidi, in realtà, diminuiscono, sono i morti nei cantieri a crescere…), il Lodo e le bugie annesse (non esiste l’immunità per alte cariche in altri paesi, tutt’al più in Grecia, Portogallo e Israele e comunque nemmeno qui il premier gode di alcuna protezione.)

Ampio e corposo il capitolo dedicato alle leggi definite “vergogna” che caratterizzano il “golpe al rallentatore”operato dal Premier ma nemmeno così fortemente ostacolato dall’opposizione, il provvedimento sicurezza, si legge, è “un caso di schizofrenia legislativa”.

(Spiegazione dell’Art.8 (Modifiche all’articolo 271 del Codice di procedura penale): Se qualcuno denuncia omicidi volontari in una clinica e il giudice dispone di intercettazioni, ma alla fine scopre che gli omicidi sono colposi …dovrà cestinare le prove degli omicidi colposi. Che resteranno impuniti….

Arriva poi il capitolo dedicato al bavaglio messo all’informazione, soprattutto quella proveniente dalla carta (bellissima la dichiarazione della Corte europea in merito: In una società democratica, bisogna adottare la massima prudenza nel punire i giornalisti per violazione del segreto istruttorio…visto che essi esercitano la missione di “cani da guardia” della democrazia..), il discorso si snocciola attraverso un’interessante analisi della norma “pro-vaticano”, alle farneticazioni di Alfano, il processo Mills (è possibile leggere la lettera che quest’ultimo ha inviato al suo commercialista) e tutta la vicenda Saccà – Berlusconi.

Vorrei chiudere questa recensione con uno dei quattro aforismi che si leggono all’apertura del capitolo centrale, ovvero Bavaglio.

La frase che ho scelto è di Paul Valéry, e per un po’ sarà la mia frase…
“C’è solo un modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi”
Aggiungo io …

Molte trasmissioni tv sono dei veri e propri sonniferi…..
Leggete, è meglio!!

Segnalo il sito di Travaglio, Gomez e Corrias: www.voglioscendere.it

19 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Tv per un figlio – Anna Oliviero Ferraris

Nel libro “Tv per un figlio”  Anna Oliviero Ferraris, psicologa, psicoterapeuta e Professore di Psicologia dello sviluppo alla Sapienza, attraverso un linguaggio chiaro, semplice e alla portata di tutti, arriva a sviscerare gli effetti principali dell’“abuso” da parte di un bambino, della Tv, definita “la scatola magica”.

Il testo contiene utili consigli per i genitori, test da far fare ai propri figli e con i quali divertirsi per “staccarsi” dal monitor che, pare, invii veri e propri messaggi ad hoc proprio ai più piccoli: “i bambini tendono a memorizzare i messaggi pubblicitari in misura superiore a qualsiasi altro messaggio proveniente dal teleschermo”.

A mio avviso “Tv per un figlio” non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto si sente dire (e convalidare con ricerche scientifiche) da anni, però è un ottimo spunto di riflessione soprattutto per i genitori che desiderano “salvare” i propri figli da questo mostro mangia pensieri e dall’imbecillità.

Curiose le risposte che numerosi bambini danno alla domanda “che cosa è per te la televisione”, in alcuni casi addirittura viene percepita come vera e propria babysitter.
In generale pare che uno degli elementi più intriganti della tv sia il telecomando, fonte di vera e propria autonomia.

Nel libro vengono analizzate anche tutte le implicazioni che comporta la teledipendenza per un’età così delicata, che è poi quella in cui si forma il carattere e il fisico.
A tal punto, in merito ad una ricerca effettuata in Inghilterra è emerso che non basta mandare due volte a settimana in palestra o in piscina i propri figli per scongiurarne l’obesità, il corpo e la mente dei bambini devono essere sviluppati giocando, inseguendo, rotolandosi, arrampicandosi.

Interessante tutto il capitolo riguardante la pubblicità, e particolarmente illuminante la frase in merito alle risate preregistrate che spesso invadono diversi programmi di intrattenimento: “l’uso ( delle risate preregistrate) implica per coloro che le diffondono una fiducia assoluta nell’imbecillità dello spettatore”.

Contrariamente a quanto si possa pensare il libro non spara a zero sulla televisione, il cui utilizzo, moderato, può addirittura favorire lo sviluppo della capacità critica, l’autore si interroga, piuttosto, sulla effettiva necessità di dover essere necessariamente informati su tutto quel che accade nel mondo in “tempo reale”.

13 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Attualità, Libri di psicologia | , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Amo Obama

Una cosa è certa, in Italia non sarebbe mai accaduto.
L’America non è il Paese perfetto, ma, cavolo, solo lì accadono i miracoli e Obama è un miracolo.

Non voglio parlare del colore della sua pelle perché si finisce troppo spesso per sottolineare come questo, in definitiva, sia stato l’unico motivo della sua elezione, invece dietro ci sono soprattutto i giovani, come testimoniano gli exit pool e, quindi , la volontà di cambiamento…forse è per questo che in Italia non cambia mai niente, troppi anziani.

Saremo sempre più vecchi, sempre meno figli e anzi, se c’è un minimo di speranza che la popolazione italiana cresca viene proprio dall’immigrazione.
L’America è nata dall’immigrazione ed ecco qui dove è arrivata, noi gli immigrati li schifiamo…ed ecco qui dove siamo arrivati.

Il discorso di Obama tradotto in italiano.

5 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Attualità | , , , , , , | 1 Commento

SEO Parte II: Analisi keyword

Ecco qui un altro “libro” digitale che ho pensato di “redigere” su Slideshare, per sapere come effettuare una corretta Analisi Keyword, con tanto di link utili!

Buona visione…e lettura!

3 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Web Marketing | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Spiriti – Stefano Benni

Gli Spiriti, gli uomini, i politici, due gemelli, Salvo e Miriam (figli di due sciamani), incredibili vicissitudini che nascono dalla fervida immaginazione di Benni che attraverso figure straordinarie, mette in luce miserie, vizi, virtù, paure della razza umana, tutto gira intorno ad un Megaconcerto.

Attraverso trasformazioni fantastiche di spiriti in animali, vento, fulmini e altre forze della Natura, si snocciola uno dei racconti più intrisi di creatività che abbia mai letto, per esempio ( ma è solo uno dei molteplici) così descrive un certo Sys Req, genio del computer: “Da anni soffre della sindrome di Bowser…era allergico al novantasei per cento delle forme di realtà…ed esibiva il suo tic caratteristico continuando a diteggiare su un’immaginaria tastiera mentre parlava…”

In Spiriti è possibile rintracciare i “volti” di alcuni rappresentanti politici, immaginandoli buffi, goffi, spietati o, semplicemente, stupiti, impegnati a sostenere l’apparenza a discapito della sostanza, sempre e comunque, in ogni ambito della vita e della morte.
Ecco come descrive il sovrappeso del presidente dei presidenti:
Guarda la sua ombra…la sua sagoma è ancora ingrossata, dieci anni fa sembrava il Cile, ora ricorda il Canada”.
Sempre in merito alla Politica, ecco alcune “chicche” che ritengo straordinarie:
Il Paese esprime sempre una volontà di cambiamento e questa è la migliore garanzia dell’immutabilità politica. Basta non cambiare mai, di modo che il popolo possa continuare a esprimere la sua volontà di cambiamento.”
In merito all’intervista di una giornalista al presidente, al quale faceva notare che, anche lo scorso anno aveva risposto le stesse identiche cose senza che nulla accadesse, ecco come risponde l’intervistato:
E’ il segno che la nostra è una politica coerente…
Geniale la definizione di potere:
Il potere è fare l’unica cosa che si crede di poter fare e far credere che si l’unica cosa che si può fare”.

In Spiriti, il libro inizia con la fine del mondo, si rintracciano tutti i temi cari a Benni, come l’ecologia ( bellissima la frase di uno Spirito, Poros, che afferma:”per salvare la terra bisogna aiutare gli uomini nel loro sogno di autodistruzione”), l’inutilità della guerra, la politica, la ribellione ( “saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.)

1 Novembre 2008 Pubblicato da uale75 | Libri Stefano Benni | , , , , , , , , | 1 Commento