Santoro, “Tutti in piedi” con lui, per noi, per la nostra libertà!
Si chiama “Tutti in piedi” ed è l’iniziativa di Santoro definita come “la trasmissione-manifestazione” che tra 3 giorni, il 17 giugno alle ore 21, andrà in diretta da Villa Angeletti (Bologna).
Vi parteciperanno grandi (davvero) come Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri, Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri.
Come immagine di sfondo del sito Tutti in piedi è stata scelta una vignetta di Vauro..che come al solito la dice lunga…insomma, la vera evoluzione dell’essere umano sta nel combattere per le proprie idee, per la libertà.
FATE GIRARE!
L’Aquila, 2 Maggio 2010
Sono andata all’Aquila, la prima volta dopo il terremoto che ora mi sembra meno grave dello scempio che stanno perpetuando lasciando la città deserta, incapsulata in travi di acciaio e odore di macerie come se il terremoto ci fosse stato solo ieri.
Ho fotografato solo alcuni fogli appesi a reti metalliche, alle stesse dove sono state appese le chiavi di molti aquilani che chiedono indietro la loro città e non chissà quale city..
L’Aquila, per motivi molto personali, mi sta dentro come sta dentro il fegato, i polmoni e altri organi vitali, e pur essendo di Roma, non riesco a non piangere…
ADRO??????AIUTOOOOOOOOO
NO vi prego ditemi che non è vero quello che sto vedendo ad Anno Zero…ditemi che Adro non esiste, che sono tutti figuranti …ditemi che è uno scherzo…ditemi che non esistono persone così …ditemi che non è vero perchè potrei smettere di mangiare dopo aver assistito a questo scempio…
Ma come si fa???
Come si fa a dire ad una persona che lavora da anni in Italia, che paga le tasse, che ha bambini nati in Italia, come si fa dire “tu non sei italiano”???
Ma ci stiamo impazzendo???
Avrei voluto prendere a schiaffi quelle donne, madri, che se ne infischiano se a restare digiuni o senza casa non sono i loro figli, averi voluto prendere per i capelli il sindaco che “interrogava” una donna straniera “accusata” di essere ricca come se la ricchezza fosse solo per gli italiani e basta.
Ma come si fa, ditemi, come si fa ad accettare che un italiano debba avere più diritti di uno straniero solo perchè ha avuto la fortuna di non nascere dove regna la guerra, gli strupri, i soprusi, la fame??
IO provo una vergogna immensa, e mi sento molto più straniera che italiana a questo punto…voglio sentirmi diversa da queste persone…ho bisogno, per alzarmi domani mattina e non sputare alla mia immagine riflessa sullo specchio, di sentirmi straniera…senza diritti…
Per favore dobbiamo fare qualcosa, qualsiasi cosa purchè non sia restare in silenzio….
Per chi volessa far sapere al Comune di Adro cosa pensa info@comunediadro.net e sindaco@comunediadro.net
L’altra parte del mondo – Rita Levi Montalcini
Il libro “L’altra parte del mondo” di Rita Levi Montalcini, si capisce subito dal titolo, parla delle donne, l’altra parte del mondo appunto:”le donne escluse dal potere sono piùlibere nel giudizioe prontea ribellarsi“.
Scorre sotto gli occhi con estrema semplicità, è quindi un testo che tutti possono leggere, non impegnativo e credo volutamente non impegnativo in modo da raggiungere anche il cervello degli uomini….
La donna vista in diversi ambiti, descritta da una mente densa di materia grigia, quella di Rita Levi Montalcini, che ci introduce nell’universo che spesso di rosa non ha nemmeno la sfumatura.
Ripeto, non impegnativo quindi in alcuni casi mi ha annoiato però anche da qui ho tratto delle frasi per me molto significative: “non sempre per cambiare le cose c’è bisogno di violenza, molto spesso basta l’indignazione“.
Interessante notare che anche il Premio Nobel, come Oddifreddi ne “il vangelo secondo la scienza”, parla dell’aneddoto della “costola” di Adamo “la figura femminile, nata dalla costola di Adamo, è considerata dipendente e assume il ruolo di compagna, madre e moglie“.
Parla dell’importanza dell’istruzione (e vorrei sottolineare che quando si iniza a tagliare i fondi all’istruzione se non c’è una chiara ed evidente intenzione ad asservilire il popolo rendendolo ignorante…poco ci manca) e nel libro c’è spazio anche per il ruolo della donna nel digitale e nei social network (come saprete la mia tematica preferita…).
su Ibs
Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945
Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945 di Avagliano e Palmieri è quasi un “documentario” su carta, a leggere le lettere degli IMI (Internati Militari Italiani che si rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò) sembra di essere lì con quegli uomini poco più che maggiorenni alcuni, ridotti a pelle, ossa e dignità tutti.
Il libro, che contiene lettere frutto di più di due anni di ricerche, contiene numerosissime note dettagliate e inzia con la prefazione di Giorgio Rochat.
“…Per quelli che vennero disarmati e fatti prigionieri dai tedeschi iniziò il viaggio verso i campi di internamento e di lavoro coatto delTerzo Raich. Nel giro di pochi giorni i tedeschi catturarono complessivamente 1007000 militari italiani…” “…tra 600 000 e 650 000 militari italiani a scegliere consapevolmente la prigionia e il lavoro coatto, rifiutando l’offerta di libertà legata all’obbligo di indossare la divisa tedesca o della repubblica fascista…“
Tutto inzia (o finisce) la notte dell’8 settembre 1943 con il Piano Achse “il giorno fatale“…
La prima lettera è di Gino Andolfo che scrive ai genitori e molti altri scriveranno, in primis, ai loro genitori, ci sarà chi griderà “mamma”, chi pensando al cibo preparato dalle mani della propria madre piangerà di commozione “Mamma che gioia sapere che quella roba l’hai toccata con le tue mani” scriveva il soldato Macagno internato a Freinsheim, salvatosi sotto i corpi dei compagni morti durante una fucilazione di massa.
E mentre leggo penso che questa, si questa è vera storia, quella che non ha colore, quella neutra, raccontata dalle parole tradotte in lettere delle persone che hanno vissuto quel che la loro mano va traducendo su fogli di carta, diari, pagine bianche speranza di sentirsi uomini nonostante l’umanità non sia più di quei luoghi (“9000 su meno di mezzo km quadrato, in 24 su uno spazio di 9×6 metri“), questa è la potenza costruttiva della scrittura e della lettura e banalmente la libertà di essere uomini può terminare quando non ci sono più fogli di carta sui quali scrivere…
La forza morale di questi uomini dimenticati dalla Storia si traduce in tutta la sua vivida potenza quando anche se incitati dai loro cari a demordere (“la prova suprema per un uomo“), essi non demordono, il capitano d’artiglieria Silvio Golzio scriverà “chi può immaginare di combattere contro altri italiani sotto comando tedesco?“.
Nelle lettere e nei diari c’è un mondo intero fatto di fame, soprusi, totale mancanza di igiene, dignità, “fame nera“, lavoro, dolori profondi nel corpo e nell’anima, incredulità, speranza, timore, solidarietà..e vi risparmio i molti particolari…
Verso la fine del libro l’intensità della sofferenza che mi invade leggendo le lettere che si susseguono una dopo l’altra come se fossero un bisbiglio incessante, mi fa lacrimare più di una volta e devo fare violenza su me stessa perchè non ho mai interrotto la lettura di un libro se non terminandolo…e terminandolo trovo nuovi ospiti nel mio cuore, ospiti che terrò al caldo per un po’, in attesa che la guerra finisca…
Acquisto online su Ibs.it
Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945
No all’informazione al guinzaglio – 3 ottobre 2009
Sto vedendo, probabilmente, l’ultima puntata di Anno Zero …sta parlando la D’Addario…non voglio commentare, perchè la vergogna di essere italiana è troppa…
Per riscattarmi parteciperò alla manifestazione del 3 ottobre….vi aspetto!
Piazza del Popolo a Roma dalle 16 alle 19
Qui altre informazioni www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=12267
Noi – Walter Veltroni
Noi è un romanzo di Walter Veltroni (ma che fine ha fatto???) che ripercorre alcuni eventi storici attraverso le parole e i comportamenti (già perchè più di leggere sembra di vedere un film) dei personaggi.
Il 1943 con tutto lo sfacelo storico che questo anno porta con sé, il 1963, il 1980 e l’inverno 2025…
Il romanzo inzia con la fine del fascismo, con un quattordicenne che pensa (e questo sarebbe già un miracolo adesso…cfr Perle ai porci – Gianmarco Perboni)…
Il padre, maggiordomo del duce, il paese che sta per sprofondare sotto il peso enorme del dolore di tutti coloro, tanti ormai, che si chiedono “perchè si debba combattere contro un nemico così superiore in tutto, di armi e di uomini, di noi..“.
Inutile dirvi del dolore che, invece, ha invaso me quando ho letto della tragica storia dei 20 bambini di Bullenhuser Damm..soprattutto quando, alla fine, scopro che il romanzo non è proprio un romanzo…
Weltroni “Mi sono concesse poche licenze alla fedeltà della ricostruzione storica…“.
Infine vorrei segnalare quanto mi è rimasto di un esame universitario di Storia contemporanea, in merito alla guerra..
Il professore spiegava, nell’aula della Sapienza gremita di ragazzi che chiacchieravano, che molti uomini per evitare di andare in guerra (la seconda guerra mondiale) si inniettarono benzina nelle gengive per procurarsi accessi…
Ora, vorrei commentare ma credo che si commenti da solo…
Buona lettura cari amici.
PS. Per chi volesse, Weltroni presenterà il libro a partire da ottobre, qui www.walterveltroninoi.it/appuntamenti/ gli appuntamenti.
E-Government Awards 2009: ecco i finalisti
Partendo dal presupposto che il “vero” e-Government in Italia tarda ancora a diffondersi, è pur sempre un piacere sapere che il nostro Belpaese ha vinto qualche premio legato all’Innovazione.
Il 19 novembre 2009 a Malmo, in Svezia, saranno premiati i 52 finalisti che competeranno per l’e-Government Awards 2009 e tra questi anche l’Italia.
Ecco i progetti per i quali il nostro Paese ha ricevuto le “nominations”:
- Nella categoria e-Government empowering businesses
The Italian Public Administration eMarketplace: Acquisti in rete PA.it
Destinatari del servizio innovativo PA e imprese, per acquistare e vendere online beni e servizi di numerose categorie merceologiche: alimenti, ristorazione e buoni pasto, arredi e complementi di arredo, beni e servizi al territorio, cancelleria ecc.
- Nella categoria e-Government enabling administrative efficiency and effectiveness
Digit 2.0 – The Digital Criminal Trial of the Court of Cremona: Pubblicaamministrazione.net
Il Tribunale di Cremona estende l’impiego degli strumenti di Web Conference alla fase dibattimentale del processo.
Government Information System of Veneto Region: Intercent-ER – Agency for the development of the telematic market INTERCENT-ER Agenzia regionale per l’acquisto di beni e servizi.
Con l’obiettivo di gestire gli acquisti di beni e servizi attraverso strumenti telematici innovativi.
Destinatari della Regione e degli Enti regionali degli Enti locali Aziende e degli Istituti, anche autonomi,
Servizi : Gare Telematiche, Gruppi di Acquisto, Rilevazione Fabbisogni, Osservatorio Acquisti, Elenco Fornitori, Sezione Documentale.
- Nella sezione GOOD PRACTICE PROJECTS 2009
E-government in Communication disputes , il CORECOM Puglia, comitato regionale per le Comunicazioni, governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, effettua, per es, Monitoraggio delle tv locali, Monitoraggio TV locali, Par Condicio durante i periodi elettorali, Tutela dei Minori, sondaggi.
Regional Services towards Citizens in Friuli Venezia Giulia , a mio avviso il vero strumento di eGov, la carta servizi della Regione Firuli Venezia Giulia.
La CRS consente al cittadino l’accesso sicuro ad una serie di servizi on-line connessi ai principali eventi della vita.
I servizi attualmente disponibili riguardano eventi : essere cittadino, essere informato, lavorare, muoversi, pagare on line, vivere il tempo libero e cultura e vivere in salute.
- Nella categoria e-Government empowering businesses
Electronic communication of staff hiring-firing/resignation, la Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige | Ripartizione Lavoro |
- Nella categoria e-Government enabling administrative efficiency and effectiveness
CO eService and National Labour Services Network , la sezione CO di Lavoro.Gov.
Le comunicazioni obbligatorie (CO) sono quelle che tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, devono trasmettere in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro.
Il nuovo Sistema telematico sostituisce le vecchie modalità di comunicazione che le aziende inoltravano ai Centri per l’impiego (CPI), all’INPS, all’INAIL e al Ministero del lavoro; non sarà più necessario, infatti, inviare differenti comunicazioni cartacee, ma basterà compilare un unico modello.
Hidden Buildings, la sezione Fabbricati non dichiarati ed ex rurali del’Agenzia del Territorio
Fabbricati non dichiarati ed ex rurali: Fabbricati non dichiarati e Fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità.
Management through measurement and knowledge, relative alla provincia di Salerno.
Il Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha realizzato un sito interamente dedicato il piano di e-government 2012.
E’ possibile visualizzare le informazioni su ogni obiettivo e progetto.
Alberto Marani: difendiamo la CULTURA
Io ho aderito!!!
Gruppo Facebook per Alberto Marani
Il prof Alberto Marani, docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico “Righi” di Cesena è stato sospeso dalle proprie funzioni e dallo stipendio per due mesi, sanzione decisa dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena.
La motivazione principale è l’avere condotto un’indagine nelle proprie classi per rilevare che percentuale di studenti sceglierebbe la materia alternativa qualora l’istituto la programmasse . Nel questionario ciascuno doveva indicare quale insegnamento avrebbe scelto (fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani) qualora la scuola le programmasse tutte e tre.
I risultati sono stati i seguenti: 88,7% sceglierebbero una materia alternativa
Qualità della vita e sicurezza nei luoghi di lavoro
Qualità della vita e sicurezza nei luoghi di lavoro - Strategie, ruoli, professionalità e interventi è il titolo del testo scritto a “più mani” da autorevoli psicologi del lavoro, consulenti aziendali e professori universitari, il cui obiettivo è informare il lettore attraverso analisi e riferimenti legislativi puntuali in merito a questa delicata tematica: la sicurezza sul lavoro ma non solo.
Il testo, 10 capitoli ampiamente documentati con note e note bibliografiche utili per chi volesse approfondire ulteriormente il settore della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, scorre in modo fluido grazie ad un linguaggio chiaro ed esemplificativo ma sempre estremamente professionale tanto da non consentire fraintendimento alcuno.
Psicologia del lavoro, sicurezza come ottimalizzazione del rapporto sistema uomo/ambiente, differenziazione concetti safety e security, ovvero analisi e studio del rapporto esistete tra l’essere al sicuro e il sentirsi sicuri, pericolo e rischio, concetto di benessere a lavoro: queste sono solo alcune delle problematiche toccate all’interno del testo.
Oltre a nutrite pagine che elencano e descrivono le principali tappe normative che hanno condotto il Legislatore a produrre un testo importante come la nota Legge 626, numerose sono anche le tabelle e i grafici che ancor meglio sviluppano i concetti espressi a parole.
Particolarmente interessante, inoltre, il capitolo dedicato all’evoluzione del concetto di sicurezza nei luoghi di lavoro, inizialmente intesa come felicità e quindi, “paradossalmente”, come mancanza di regole definite.
Dalla prima fase (1800) a quella attuale, iniziata negli anni 90 con periodo durante il quale prese vita un nuovo modello prevenzionistico.
Leggi anche Decreto Legge 81
Come aiutare l’Abruzzo
Ecco una pagina informativa su come aiutare l’Abruzzo, preparata dai Ragazzi GPace – Giovani per la Pace
Foggia: bus per gli immigrati
Ha fatto bene l’azienda dei trasporti di Foggia! Almeno quei poveracci di immigrati non saranno molestati dai razzisti italiani dei quali il Bel Paese si è popolato, diciamo, da qualche tempo!
SIAMO VERAMENTE IMPAZZITI!
Articolo su Repubblica
Foggia, bus solo per immigrati
Effetti dell’inquinamento: pesci con 2 organi sessuali!
Non è una recensione, ma è sempre da leggere su diariodelweb intitolato Cnr: nel Po pesci con gonadi maschili e femminili.
Uno studio sul fiume Po dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche (Irsa-Cnr), ha evidenziato la presenza di diversi esemplari di pesci con gonadi intersessuali, cioè contemporaneamente maschili e femminili….
Ecco a cosa può arrivare il non rispetto per l’ambiente!
Accesso a Internet : dati Eurostat 2009
Non è proprio nel senso specifico della parola una “recensione”, ma io l’ho letto e ve lo consiglio…c’è da rider…
Si parla tanto, ancora e forse ancora di più di E-Government eppure i dati Eurostat 2009 (riferiti al periodo 2008) parlano chiari!
L’Italia è SOTTO la media europea per connessioni Internet da casa: 42% (in rosso), allineata, quasi, con paesi come Cipro e Romania e Croazia.
C’è da chiedersi perché!
L’altra casta: Privilegi, carriere, misfatti e fatturati da multinazionale
Il libro L’Altra Casta, andato in stampa nel marzo del 2008, l’inchiesta sul sindacato condotta da Stefano Livadotti (de L’Espresso), inizia subito con un attacco diretto ai “3 porcellini”, Bonomi, Epifani e Angeletti e continua a sviscerare notizie, indagini (sembra che gli italiani si fidino più delle banche che dei sindacati!!!!).

Il testo presenta dati e cifre che sembrano testimoniare con nessun intento diffamatorio, la costante perdita di ruolo originario dei sindacati.
Interessante, in merito alla precarietà dei giovani, l’accaduto con l’allora ministro Nicolais che , per svecchiare la P.A. “prevedeva il pensionamento incentivato e volontario degli ultra 60enni, per ogni dieci che avessero lasciato la scrivania sarebbero stati assunti sei tra giovani e precari ……ancora un po’ e i sindacati se lo mangiavano vivo…”.
Incredibile la parte dedicata alle diverse contrattazioni: “l’intesa valida per le imprese che producono ombrelloni …è diversa da quella delle aziende che del manufatto forniscono il manico…Non potevano mancare regolamentazioni specifiche per i soffiatori di palloncini, i tagliatori di sughero e perfino i parroci..”
Ampiamente trattata la problematica della sicurezza sul lavoro con un titolo che già dice tutto: Lacrime di coccodrillo alla Thyssen-Krupp.
Quello che più mi ha stupito (non so se stupito è la parola adatta ma mi sono ripromessa di non scrivere parolacce..) è lo sciopero della scarpa sinistra, negli anni settanta.
Interessante anche i contenuti del libro Prerogative sindacali normativa di riferimento: per esempio sapevate che la delega al sindacato può essere revocata solo entro il 31 ottobre di ogni anno e gli effetti della revoca decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo?
Ma perché?????
Sapevate che la dichiarazione dei redditi che andiamo a fare ai CAF non è del tutto gratuita?
Già perché se è vero, ed è vero, che lo stato da ai CAF 15, 7 euro per ogni dichiarazione e se è vero,ed è vero, che lo stato siamo noi…chi è che paga alla fine???
Livadotti prosegue poi nel sottolineare i numerosi benefici fiscali dei quali usufruiscono i sindacati, le pensioni doppi per alcuni “pezzi grossi”.
Non poteva mancare un capitolo sull’Alitalia (tasso di sindacalizzazione pari al 77,9% e 87,1% tra i piloti): “Eldorado Alitalia”.
Le divise delle hostess disegnate dalle sorelle Fontana????
“Se un pilota parte da Roma per andare a prendere servizio a Milano, la metà della durata del viaggio che lo vedrà impegnato nelle parole crociate viene considerata servizio”.
Ce né pure per le Ferrovie…(Ferrandina-Matera), per le Poste, per l’Inps…
L’informazione non ha colore politico, quindi suggerisco a chiunque, di destra, sinistra o centro, di leggere l’Altra Casta.
Bavaglio di Peter Gomez, Marco Lillo, Marco travaglio e introduzione di Pino Corrias
Bavaglio, libro scritto da Travaglio, Gomez, Lillo e introduzione di Corrias, è un concentrato di eventi, diabolici intrallazzi, vizi e pochezze della politica italiana, non solo su Berlusconi ma anche sulla Sinistra (L’opposizione, sconfitta come neppure lontanamente immaginava, galleggia imprigionata dal torpore e dalla resa dei conti…Un Paese che la Sinistra dimostra di non conoscere più. Di non sapere ascoltare, né prevedere. ) e, tutto sommato, su un popolo, quello italiano, che non riesce più a vedere altro che non siano film, varietà e reality in tv.
A parte l’inutilità, a mio avviso, di pubblicare per filo e per segno l’intercettazione telefonica tra Saccà e Berlusconi ( e spesso questo tipo di cose piace leggerle agli stessi morbosi telespettatori che vivono di pane e reality), Bavaglio è un testo, oserei dire, storiografico: non ci sono, o sporadiche davvero, considerazioni personali il cui intento sia confondere il lettore.
E’ la storia così come biecamente avvenuta e riportata interamente senza varianti alcune, intercettazioni, sentenze, leggi, comparazioni tra istituti giuridici e altro.
Passeranno dalla cronaca alla storia della Repubblica questi giorni di giugno e luglio 2008. Li chiameranno: i giorni del bavaglio.
Così inizia il libro che parla e ci informa in merito a diversi eventi tutti, o quasi, inesorabilmente collegati tra loro, come fosse un “disegno divino” …
Lo sfacelo di Napoli e dell’immondizia, il decreto sicurezza nato dall’esigenza, scrive Travaglio, di diffondere paura (La paura o merce politica…la chiave di ogni consenso…Secondo i dati ISTAT, Eures e Ministero dell’Interno gli omicidi, in realtà, diminuiscono, sono i morti nei cantieri a crescere…), il Lodo e le bugie annesse (non esiste l’immunità per alte cariche in altri paesi, tutt’al più in Grecia, Portogallo e Israele e comunque nemmeno qui il premier gode di alcuna protezione.)
Ampio e corposo il capitolo dedicato alle leggi definite “vergogna” che caratterizzano il “golpe al rallentatore”operato dal Premier ma nemmeno così fortemente ostacolato dall’opposizione, il provvedimento sicurezza, si legge, è “un caso di schizofrenia legislativa”.
(Spiegazione dell’Art.8 (Modifiche all’articolo 271 del Codice di procedura penale): Se qualcuno denuncia omicidi volontari in una clinica e il giudice dispone di intercettazioni, ma alla fine scopre che gli omicidi sono colposi …dovrà cestinare le prove degli omicidi colposi. Che resteranno impuniti….
Arriva poi il capitolo dedicato al bavaglio messo all’informazione, soprattutto quella proveniente dalla carta (bellissima la dichiarazione della Corte europea in merito: In una società democratica, bisogna adottare la massima prudenza nel punire i giornalisti per violazione del segreto istruttorio…visto che essi esercitano la missione di “cani da guardia” della democrazia..), il discorso si snocciola attraverso un’interessante analisi della norma “pro-vaticano”, alle farneticazioni di Alfano, il processo Mills (è possibile leggere la lettera che quest’ultimo ha inviato al suo commercialista) e tutta la vicenda Saccà – Berlusconi.
Vorrei chiudere questa recensione con uno dei quattro aforismi che si leggono all’apertura del capitolo centrale, ovvero Bavaglio.
La frase che ho scelto è di Paul Valéry, e per un po’ sarà la mia frase…
“C’è solo un modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi”
Aggiungo io …
Molte trasmissioni tv sono dei veri e propri sonniferi…..
Leggete, è meglio!!
Segnalo il sito di Travaglio, Gomez e Corrias: www.voglioscendere.it
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