I pesci non chiudono gli occhi – Erri De Luca
Direi che mi è assolutamente piaciuto.
Anzi, direi di più.
A volte mi sono sentita quasi in imbarazzo perchè tra il protagonista, lui bambino che scopre l’affetto e lei co-protagonista bambina eroina, sembrava ci fossi anche io, un lettore “intruso” che grazie (per me) e sfortunatamente (per loro) al linguaggio vivo e poetico è dentro le scene che De Luca racconta.
Così quando i due ragazzi si sono dati il primo (secondo) vero bacio inriva al mare mi è venuto quasi l’istinto di distogliere, per discrezione, lo sguardo dal libro.
E’ una piacevole lettura che ho consumato in pochi giorni (115 pagine) prima di andare a lettoe svegliandomi mi ricordavo, ogni volta, la sensazione che le pagine del libro mi avevano regalato la notte.
Non c’è un solo film in tutta la stora (triste) della TV nèdel cinema che riesca a darmi le stesse emozioni che un libro sa darmi.
“La scoperta dell’inferiorità serve a decidere di sé“.. per motivi di copyright non posso riproporre tutto il testo della pagina 111, ma è qualcosa di veramente emozionante, delicato e delicatamente perforante.
Ricette 2.0, dai blog alla tua tavola
Si intitola così Ricette 2.0, dai blog alla tua tavola ed il primo libro interamente 2.0, perchè realizzato prendendo le migliori ricette provenienti dalla blogosfera.
Ci sono una marea di ricette e anche lo “stile” del libro, benchè cartaceo, richiama molto lo stile “leggero” ed essenziale del 2.0: insomma una figata!
Da regalare alle proprie donne e non solo, cario anche come regalo aziendale, poco costoso, appena 9, 90 euro, e perfino “buono” visto che di questo importo un euro andrà al Banco Alimentare Onlus!
Il sangue del Sud – antistoria del Risorgimento e del Brigantaggio
Come promesso, di ritorno dalle vacanze (ho comprato una felpa all’Isola del Giglio tanto faceva freddo!) ecco la prima recensione dei due libri letti, il primo è una sorta di saggio storico scritto come fosse un romanzo e per questo estremamente scorrevole e interessante: Il sangue del Sud – antistoria del Risorgimento e del Brigantaggio di Giordano Bruno Guerri.
Pur essendomi laureta in Sicenze Politiche indirizzo storico non ho mai letto nulla, durante gli anni di università e gli esami di storia, che riguardasse i briganti e nel mio immaginario come in quello della maggior parte delle persone il brigante era un “birboncello”.
Niente affatto miei cari, qualcuno si, era un deliquente ma molti, forse la maggior parte altro che bricconcelli, hanno lottato (forse i metodi erano esagerati ma parliamo di un periodo in cui tutto era esagerato se rapportato a oggi) per l’indipendenza del Sud dal Piemonte, hanno rubato ai ricchi per dare ai poveri come veri Robin Hood all’italiana.
E chi lo sapeva che esistevano anche le brigantesse???Io no, e mi ha affascinato la storia di queste donne che dirle appartenenti al sesso debole è proferire un’eresia.
Chiavone, il brigante che voleva essere Garibaldi e marciare su Torino, Carmine Crocco, il re dei briganti, Francesca La Gamba, Niccolina Licciardi, Giuseppina Vitale, Chiara Di Nardo, Rosaria Rotunno, Maria Capitanio, Michelina De Cesare e tante altre.
La rilfessione più dura mi è venuta in mente quando ho letto il capitolo sulle Leggi speciali (e relative torture) inflitte a questi uomini e a queste donne: perchè nessuno mai ha parlato di questa cosa?
Leggetelo, ne vale la pena ed è quasi obbligatorio se amate la Storia, la Storia vera.
Clicca sull’immagine della copertina per acquistare il libro da Unilibro.it
Adesso basta – lasciare il lavoro e cambiare vita – Simone Perotti
Vi dico solo che, dopo averlo letto, mi sono messa a cercare annunci di casali diroccati da ristrutturare per metterci dentro (senza mai mangiarne nemmeno uno) tanti animali, come fosse una fattoria: questo è il mio sogno di “donna in carriera” che ho trovato, nascosto nel cassetto del mio cervello, dopo aver letto Adesso basta di Simone Perotti.
La prima cosa che ho fatto, poi, è andare sul sito dell’autore e quando ho letto il post Se cade Berlusconi esporrò il tricolore ho capito perchè questo libro mi piace da morire!
E’ un libro contro le convenzioni, contro tutto quel che la società ci impone di non essere, è un libro che ti apre la porta principale del cervello, butta la chiave, entra dentro e comincia a seminare idee e scopri di avere delle qualità che, dio mio, non sapevi di avere.
Simone Perotti è un affermato manager nel campo della Comunicazione (e si vede perchè anche il linguaggio è scorrevolissimo) che a un certo punto, trovandosi in mezzo al traffico di Roma (e solo per questo è da stimare…) decide che “Adesso basta“.. “così non va“….deve cambiare vita e lo fa davvero.
Perchè questo libro non è un romanzo ma la vera storia di Simone che poi, potrebbe, dovrebbe, essere la nostra: accettare che si può fare altro rispetto a quello che la società ci impone di fare.
Lo so che detto così sembra chissà cosa…dovete leggerlo, è un imperativo categorico
L’ultima riga delle favole – Massimo Gramellini
La copertina di L’ultima riga delle favole di Gramellini è piuttosto esaustiva…un cuore rosso dentro una gabbietta e una mano che “forse” lo libera…tutto questo per dire che il protagonista del libro è l’Amore.
![]()
Io non amo particolarmente i libri che parlano dell’Amore, ma questo non mi è dispiaciuto anche se non è esattamente il mio genere, credo possa essere il regalo ideale per la vostra lei o il vostro lui che sapete essere romantici.
Inutile dire che il giornalista è molto bravo, il discorso fila sempre anche quando si parla, a fondo, di sentimenti.
Tomas è un ragazzo trentenne che si trova catapultato in una sorta di terza dimensione – alle Terme dell’anima - qui inizia un viaggio alla scoperta di sé stesso, di quel che sarebbe voluto diventare e di quel che è diventato.
Ho trovato, subito, la pace della mia anima quando ho scoperto, leggendo, che non sono matta ma solo molto sensibile… è una questione di sintonizzaione…
E, idem, ho avuto un piacevole sussulto quando ho capito che credere ai propri ricorrenti sogni, parlo proprio di sogni, di quelli che si fanno dormendo, significa che “non è più un’illusione ma un segnale che ti sta indicando la tua missione nella vita”…”l’ossigeno che tiene in vita la tua anima è la volontà di realizzare i suoi sogni”.
Spero mi perdoni Gramellini, ma devo citare assolutamente questo capoverso, bello davvero “Il sesso e i soldi sono le scarpe che usiamo per camminare sulla vita…l’inganno sta nell’aver trasformato un paio di scarpe nella ragione del viaggio…”.
Illuminanti sono le frasi che l’autore fa pronunciare dal saggio Noah nei suoi discorsi con Morena e Tomas: “il contrario della bellezza è la mancanza di passione”.
Per me questa è una delle più belle frasi del libro, una frase che racchiude in se, a mio personalissimo avviso, il concetto di vita.
Questo il Blog di Gramellini : http://www.illibraio.it/gw/producer/producer.aspx?t=/blog/lultimarigadellefavole/home.htm
Book in progress, progetto innovativo!
Ho appena finito di leggere Nova (esce con il Sole24ore il giovedì ed è assolutamente obbligatorio comprarlo perchè vi da un’enormità di informazioni, news inerenti ricerca, innovazione e creatività) , ci sono alcune news ed eventi inerenti i libri e vorrei segnalarvene una che reputo veramente degna di nota.
Il mio totale plauso al preside dell’Istituto tecnico Ettore Majorana di Brindisi perchè dal 15 settembre molti dei suoi studenti si recheranno a scuola con il solo pc, perchè i libri se li sono fatti da soli a scuola con licenza creative commons.
Il progetto si intitola Book in progress ed veramente innovativo sotto ogni punto di vista: pensate alla schiena degli studenti, pensate al risparmio di carta, pensate al risparmio economico conseguito per non aver dovuto acquistare libri di testo a dir poco cari (e poi dicono che la cultura è di tutti…) , pensate a tutto quel che vi passa per la testa, io penso che sia eccezionale, un vero, forse uno dei pochi, esempio di convenienza su tutti i campi: bravo preside!
Il preside lanciò, già un anno fa, il progetto e, a oggi, questo conta en 14 Istituti italiani che hanno auto prodotto libri per 16 diverse materie, non solo in formato elettronico ma anche cartaceo (per chi lo vuole acquistare basta un contributo di 35 euro).
Come funziona Book in progress?
E’ più semplice a vedersi che a dirsi, qui trovate il video dimostrativo..
Gli Istituti interessati possono aderire al progetto utilizzando un Modulo che trovate cliccando il seguente link

Caino – Saramago
La cosa ancora più triste dopo la morte di Saramago, fu che, appena il giorno dopo, il Vaticano si espresse sul suo ultimo libro Caino e ovviamente non si espresse a favore e mi sarebbe bastato solo questo per decidere che questo libro mi sarebbe piaciuto
Leggendo Caino ho capito perché, perché ti costringe a pensare alle contraddizioni che certamente un Dio se esiste non si sarebbe mai sognato di dire e fare.
A tal proposito, al momento in cui Saramago racconta (a modo suo) della cacciata dall’Eden di Adamo ed Eva, mette subito in dubbio l’operato del Signore quando decide di cacciare la coppia rea di aver mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, allora Saramago scrive:
“…persino l’intelligenza più rudimentale non avrebbe alcuna difficoltà a comprendere che essere informato sarà sempre preferibile a ignorare, soprattutto in materie tanto delicate come lo sono queste del bene e del male…”.
Dio appare ridicolo, sembrerebbe così almeno…ma non è vero.
Appare ridicola, invece, l’immagine che la Chiesa ha dato di Dio e del suo rapporto con la “sua creatura” in questo caso Caino che, spesso, nel racconto, appare notevolmente più intelligente dello stesso Signore.
La veemenza linguistica di Saramago si esprime appieno quando lo scrittore si trova a commentare l’ordine dato da Dio ad Abramo di uccidere suo figlio.
“La cosa logica, la cosa naturale, la cosa semplicemente umana sarebbe stata che Abramo avesse mandato a cagare..”.
Particolarmente illuminante è il “battibecco” tra Dio e Caino al momento della preparazione dell’Arca, qui Caino prende per i fondelli il Signore e sembra davvero il trionfo della logica sull’illogicità e non potrebbe essere altrimenti.
Il libro finisce che non finisce…e forse è proprio così che deve andare:
“La storia degli uomoni è la storia dei loro fraintendimenti con dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui”
Img da Ibs.it
Di questo mondo e degli altri – Saramago
Durante le vacanze in Corsica ho portato con me due libri, Di questo mondo e degli altri e Caino, del mio amato Saramago, che non c’è più ormai ma che mi resta dentro per il resto della vita come se fosse un altro (migliore) me stesso.
Il libro “Di questo mondo e degli altri” è stupendo, profondo, arriva silenzioso con le sue parole e le sue pagine dentro gli occhi e scivola tra le pareti del cuore per diventare sangue..
Comunque…
Sono 73 racconti reali, quasi tutti episodi di vita vissuta di Saramago che leggerli adesso, proprio adesso che non c’è più, fa quasi “impressione” è come se allora (sono 73 cronache scritte nel lontanto 68/69) sapesse che un giorno di agosto nel 2010 avrei letto quanto stava scrivendo…più che una lettura vi assicuro che sembrava una seduta spiritica tra me, il libro e Saramago.
Non c’è una sola cronaca di quelle riportate che non mi abbia toccata, certamente Lettera a Josefa, mia nonna, come pure Mio nonno, anche.
Poi Speculando sul sisma che se fosse stato scritto oggi non avremmo avuto alcuna difficoltà a ricollocarlo in quanto accaduto alla splendida (per sempre splendida) L’Aquila, non mancano le cronache nelle quali Saramago fa emergere la sua ben nota passione per l’ecologia e gli animali in Gli animali pazzi di collera.
Come ben nota è la sua insofferenza per la stupidità dei precetti che di religioso non hanno proprio nulla, a tal proposito Le grida di Giordano Bruno merita una lettura calma e “assimilante”.
Ci sono anche riferimenti all’Italia e agli italiani e mi sono un po’ emozionata..
Il libro termina con una cronaca che direi quasi provvidenziale perchè, come dicevo, ho scelto questo libro (senza averne mai sentito parlare) per le mie vacanze estive, l’ultimo capitolo si intitola Il perfetto viaggio.
Chi ama Saramago non può permettersi di non leggere questo libro, alla fine c’è ancora più nostalgia ma vale la pena, vale sempre la pena…
Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione
Non sono una mangiona, anzi…ho anche il ferro piuttosto basso tanto che dopo una donazione di sangue il dottore mi ha prescritto isairon (che tuttavia non è più in circolazione...)…vabbè ma questo è un altro discorso….
Comunque… ho letto il libro “Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione” diciamo “per lavoro”…ma alla fine l’ho trovato molto interessante, non tanto per il contenuto, più o meno sappiamo bene tutti quali alimenti possono contrastare lo stress.
Quel che mi è piaciuto è il modo con cui l’autrice espone questi concetti, sciuramente chiaro e da vero life coaching che poi è la professione di Alessandra Mattioni, anche esperta di PNL.

da Librisalus.it
Più che leggere un libro, sembra di essere in un’aula…e non ci crederete ma alle domande che mi ponevo arrivava, dopo poche riga, puntuale, la risposta.
Comunque, qui ho trovato anche utili consigli per integrare il ferro, per esempio non sapevo proprio che, molto più della carne (che io NON MANGIO) è il timo essiccato e macinato ad apportarne in copiasa quantità.
Come pure le prugne secche, i fiocchi d’avena e i funghi secchi.
Effettivamente la serotonina, dopamina, noradrenalina, le endorfine e il GABA che sono neurotrasmettitori e vengono definiti nel libro “molecole delle nostre azioni“, si “nutrono” di alcuni elementi la cui carenza può condurre a sintomi di stress come, per esempio, nel caso della noradrenalina, la sostanza coinvolta nella reazione allo stress.
Tra i così detti “cibi del buonumore“: cereali, orzo, riso integrale, pasta a grano duro, frutta secca, pesce, soia (unico legume a contenere tutte le proteine), peperoncino.
Oltre ai cibi del buonumore vengono elencati anche quelli “ladri di vitamine e minerali” come caffè, alcool, sale e molti altri.
Ho scoperto che sono un disastro…non solo non mangio carne (e generalmente nemmeno timo!) ma bevo una quantità enorme di caffè...tuttosommato, comunque, il buonumore non mi manca mai!
Il Libro dell’ignoranza
Ho acquistato Il libro dell’ignoranza. Che cosa è verità e che cosa è semplicemente una panzana? Il libro-gioco che svela le nostre false conoscenze (di John Lloyd & John Mitchinson) dopo aver letto quello che la rana verde in copertina mi stava chiedendo, ovvero:
DI CHE COLORE E’ IL VOSTRO CERVELLO?
SE AVETE RISPOSTO GRIGIO
COMPRATEVI QUESTO LIBRO.
Ebbene si, io ho risposto “grigio”.
Non è il solito libro dei “perchè”, fornisce spiegazioni scientifiche e documentate e soprattutto, ti fa ragionare!
Scopri così che alcune”credenze” sono del tutto infondate ma hanno tuttavia trovato fertile terreno nell’immaginario collettivo dove vale sempre la legge del “se lo dicela televisione allora è vero“…
Qualche assaggio solo per spingervi ad acquistarlo perchè a mio avviso merita!
Qual’è la più grande cosa vivente?
Un fungo…un fungo del miele dell’Oregon, 800 ettari …
Quante narici abbiamo?
NO, non 2 ma 4!
….A dimostrazione che è proprio vero che le apparenze ingannano: la cosa più grande che una balenottera azzurra possa ingoiare è un pompelmo…”La gola di una balenottera azzurra ha quasi esattamente lo stesso diametro del suo ombelico“.
Quanto puà vivere senza testa un pollo?
Mike (Fruita in Colorado, anni 1945) visse 2 anni senza testa…
Che cosa contengono le gobbe dei cammelli?
Macchè acqua!… Grasso, contengono grasso!
Da che cosa è prodotta la gran parte dell’ossigeno presente sulla terra?
…Dalle alghe!
Non mancano simpatici e/o illuminanti proverbi citati all’occorrenza, ve ne segnalo due i mei preferiti:
Se pensi di essere troppo piccolo per contare qualcosa, prova a dormire in una stanza chiusa con una zanzara (Proverbio africano)
Visto che la luce viaggia più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? (Steven Wright)
Il 19 luglio arriva Ebook.it!
Pronti…partenza e (quasi) via… ![]()
Il 19 luglio nasce (online) www.ebook.it il primo portale di ebook, ovvero libri elettonici !
Tra pochi giorni, quindi, alla Camera dei Deputati sarà presentato il sito, oltre alla tavola rotonda sui rapporto tra Tv e Rete e presentazione del libro “Gli Anni della New TV” di Andrea Materia, Edizioni ebook.it
Interessante anche il lancio della campagna per l’abbassamento dell’Iva degli ebook dal 20% al 4%, come per i libri cartacei!
Dal sito ci fanno sapere “Agenda e programma dettagliato saranno comunicati a breve”!
Bene sono proprio curiosa di vedere come è!
Nevrosi e genialità- biografie psicoanalitiche di Johannes Cremerius
Il libro Nevrosi e genialità- biografie psicoanalitiche di Johannes Cremerius, acquistato in una di quelle piacevoli librerie di Milano che vendono anche testi usati ma tenuti bene (per dirla alla Carboni) e soprattutto testi “scomparsi” dagli scaffali perché datati, è la raccolta di riflessioni e analisi di diversi psichiatri e psicologi ognuno dei quali ha analizzato le menti, a volte perverse, di grandi personaggi come il presidente Usa Wilson, Balzac, Goethe, Rousseau, Hitler (il perverso era rivolto a questo ultimo “grande” personaggio..).
Comunque.
Il testo scorre ma, come dico sempre io, non è un testo da “sotto l’ombrellone” soprattutto se sotto l’ombrellone o accanto ci sono bimbi chiassosi che giocano a palla, potreste improvvisamente ritrovarvi a fare le veci di una dei protagonisti del libro e impersonare alla perfezione stress e nevrosi.
Perché il linguaggio è abbastanza forbito, insomma non trovate cose del tipo “non ci capiva una mazza” o “era un disgraziato”…
Tuttavia è certamente un libro che consiglio a chi è appassionato a testi e libri di psicologia, perché ci aiuta a comprendere l’evoluzione di alcune nevrosi dei grandi geni e dei pessimi imbecilli (cfr Hitler).
Per esempio.
Per Goethe si evince chiaramente che la sua inclinazione al senso di colpa è essenzialmente dovuta alla severità del padre e all’innamoramento che lo scrittore prova nei confronti della propria sorella.
Rousseau e il super-io, denota una mente tipica del sadomasochista: Rousseau “…va interpretato: non bisogna prendere alla lettera sempre tutto quel che dice”.
Tra tutti non poteva non incuriosirmi il capitolo intitolato “La leggenda dell’infanzia di Hitler”.
A parte il fatto che ai miei occhi leggere queste due parole così vicine, “infanzia” e “Hitler” mi procura un certo fastidio e conato di vomito, tuttavia le parole dell’autore, Erik H. Erikson, sono riuscite perfino a procurare in me un senso di pietas per il bambino che divenne un carnefice.
Attraverso l’analisi di alcuni suoi scritti l’autore rintraccia alcune analogie con il vissuto all’interno di una famiglia dove un padre severo e una madre adorata hanno combinato certamente qualche guaio..se soprattutto consideriamo il fatto che poi quel pazzo scatenato ha deciso di rinunciare, per sempre, a caffè, sesso, carne e alcool (vada per questi ultimi due, ma gli altri…cavolo, devi essere stato proprio uno scemo!).
PS. In merito a questa mia ultima affermazione (deve essere stato proprio uno scemo) c’è anche da dire che un sacco di persone lo hanno seguito e venerato ed eletto….oddio…mh…anche voi state pensando a quello che penso io????
Un’ultima cosa: un abbraccio a un genio, vero, che ci ha lasciati …fisicamente Saramago!
Una testa selvatica di Marie-Sabine Roger
Una testa selvatica – un inno d’amore ai libri e al potere della lettura di Marie-Sabine Roger
Questo libro è decisamente bello!
Mi è piaciuto come mi piacciono i regali a Natale, mi è piaciuto come mi piace rompere l’uovo a Pasqua, è bello davvero, scritto in un modo che scorre veloce senza perdersi nemmeno una virgola.
Il libro racconta dell’amicizia (per nulla “smielata” iniziata con la conta dei piccioni al parco) tra un uomo che a stento sa leggere e un’anziana nonnetta che ama, addirittura, i dizionari.
Così rivolgendosi a Germain, Margueritte: “German lei sa a cosa servono realmente i dizionari?” “….Per prima cosa servono a viaggiare”.
“Immaginiamo che lei cerchi una parola…difficile …lei la trovae, accanto alla definizione nota la lettera V, seguita da una o più parole. Quella V significa Vedi ma potrebbe anche voler dire Viaggio. La costringerà a girare le pagine, a cercare nuovi nomi, aggettivi…..”
Germain mai amato dalla propria madre, scopre di “amare” questa nonnina e la adotta, lei, inizia a leggergli dei libri, seduta sulla panchina.
L’uomo scopre che conoscere, imparare e perché no farsi anche “bello” con gli amici che non si aspettano sappia mettere insieme soggetto, predicato verbale e complemento oggetto, è un riscatto alla vita che sino ad allora sembra non aver mai vissuto: “…mettersi a pensare è come dare gli occhiali a un miope”.
Non si pensi che il libro sia solo una sorta di dialogo tra i due, c’è, intorno, la vita di Germain, l’amore, la storia della sua infanzia, una madre vissuta come un muro inespugnabile e la scoperta di una crepa solo dopo la sua morte.
Img ripresa da Ibs.it
Vaticano S.P.A. – Gianluigi Nuzzi
Non sono fissata con la “Chiesa”, può sembrare così ma non lo è, sono solo fissata con la verità.
Dopo La Questa di Curzio Maltese ho deciso di leggere Vaticano S.P.A.: che ve lo dico a fare, mi stavo sentendo male.
Esagerata?
Forse, dipende dall’ottica con la quale si legge.
Io leggo con l’ottica della donna che ha frequentato, dall’asilo al liceo, nell’ordine: suore, suore e preti.
Poi ho finalmente studiato all’Università, La Sapienza.
Tuttavia anche qui, in nessun corso di quelli da me seguiti, ho mai letto alcunchè di riferito alla Chiesa…
Vaticano S.P.A. è un testo quasi universitario secondo me, non è da leggere sotto l’ombrellone perchè ti costringe al voltastomaco e vomitare in spiaggia non sta bene.
Comunque, è storia, pura storia.
Il testo affronta tematiche come la “straordinaria” storia di Marcinkus: “si può vivere in questo mondo senza preoccuparsi del denaro?” (parole sue eh!)
Sul trio Sindona , Marcinkus, Calvi, sullo IOR:una banca a tutti gli effetti…solo che non può essere perquisita nè i dirigenti interrogati, fico eh.
Che fine ha fatto Angelini? E l’Affare Enimont: la maxitangente , il riciclaggio dello IOR…
Se avete lo stomaco forte potete leggerlo…è inconcepibile, io non riesco a comprendere come la chiesa possa occuparsi di denaro quando l’unica volta che si adirò il suo “superiore” fu quando trasformarono il Tempio in un mercato…
Dal Blog di Beppegrillo.it: Vaticano SPA
Pagina su Facebook Vaticano S.P.A.
PS. Qualcuno mi ha detto “ma che ti metti a scrivere queste cose su Internet??? E se poi capiscono chi sei???“
Ecco, siccome fino ad oggi – 4 agosto 2011 – c’era effettivamente il rischio che non si capisse bene chi ci fosse dietro tutta questa eresia, ho deciso di metterci la faccia:
Sono Chiara (uff. Mariachiara) Marsella, e non mi fa paura nessuno

Astrologia, magia, alchimia – Dizionari dell’Arte
Contrariamente a quanto possa sembrare dal titolo, questo “libro” (lo metto tra virgolette perchè è piuttosto un dizionario) non tratta di astrologia, magia o alchimia..o meglio tratta di queste materie applicate, però, all’arte: è bellissimo!
Per chi ama l’arte in tutte le sue forme è un testo quasi obbligatorio, da tenere nella biblioteca e da leggere e rileggere ogni tanto, per assaporarlo meglio.
Io l’ho letto, sbagliando, nei miei tragitti casa – lavoro, sul treno ma credo che la migliore modalità di lettura sia comodamente seduti sul divano o sull’amaca in giardino.
Ogni pagina ha una o più foto di quadri, sculture e altre opere d’arte nelle quali ci si ricollega all’astrologia, magia o alchimia.
Vi segnalo solo pochissime immagini (sono 369 pagine):
Marte e Venere, del Botticelli
Marte sottposto al dominio di venere si assopisce (l’amore che vince sulla guerra…)

Immagine ripresa da www.engramma.it
L’uomo anatomico Fratelli Limbourg

Immagine ripresa da Wikipedia
Poi un altro, bellissimo …del quale non sono riuscita a trovare una foto…
Matthaus Merian, Paesaggio Antropomorfico
Il vangelo secondo la scienza – Piergiorgio Odifreddi
Il libro Il vangelo secondo la scienza, che non consiglio come lettura a tempo perso perché, andando avanti si fa complesso (non è un libro da “sotto l’ombrellone” è un libro che va elaborato), inizia subito in modo chiaro e diretto, non lascia intuire te lo dice proprio: inizia con il perché l’autore abbia avvertito l’esigenza di scrivere questo libro.
Racconta l’aneddoto di un viaggio a Calcutta, qui Odifreddi registra una forte incongruenza tra un suntuoso tempio e, accanto, a pochi passi di morte, la casa dei moribondi di Madre Teresa “…la casa non ha nemmeno un atrio….quei corpi sofferenti e seminudi distesi sul pavimento e privi anche di un letto, nonostante le offerte miliardarie ricevute dalla Santa”.
Il libro non ha come bersaglio principale la chiesa cattolica (anzi) , il bersaglio del libro è tutto ciò che non è scienza, quindi la religione (in generale).
La prima contraddizione religiosa si incontra con la distinzione tra vegetariano e carnivoro (Genesi IX, 3 e Paradiso Terrestre I, 29).
Il professore di Logica spiega da un punto di vista psicologico termini e concetti quali misticismo, ritualità e teologia.
Per chi come me ama la filosofia, i passaggi (molti a dire il vero) su filosofi come Platone, Agostino, Pitagora, Aristotele, Plotino, Kant sono quasi illuminanti.
Per esempio, particolarmente illuminante (almeno per me che sono una donna) è la riflessione verso la quale Odifreddi ci conduce con, appunto, la pura logica lì dove, raccontando la creazione dell’uomo così come raccontata nella Genesi, sottolinea come Dio per creare l’uomo abbia in lui soffiato (nelle narici) l’anima ma per creare la donna questo soffio vitale viene, per qualche motivo, “dimenticato”…
Odifreddi utilizza non solo la logica ma anche l’ironia e, ovviamente (dico ovviamente perché tra i premi ricevuti dal professore anche quello Galileo dell’Unione Matematica Italiana) la confutazione dei puri “Giochi matematici”….
Impegnativo
Argomento correlato
La Questua – Curzio Maltese
The cracking codebook – Simon Singh
The cracking codebook di Simon Singh è un testo (chiaramente) in Lingua Inglese che ho avuto un po’ per caso, mentre ero in ufficio…conoscevo in linea generale la crittografia ma non sapevo e non immaginavo quanto questa avesse avuto un ruolo fondamentale nella storia e in primis nelle grandi guerre.

Il testo è in Inglese ma molto scorrevole, chiaro, molto più di alcuni testi scritti in Lingua Italiana (o che si spacciano per essere tali…).
Il libro inizia dal passato, con Mary Queen of Scots, la decifrazione del messaggio con il quale avrebbe organizzato l’uccisione della cugina le costò la pena di morte.
L’”evolution of secret wrtiting” arriva con Erodoto, con le su Historie.
Alcune definizioni importanti per comprendere il concetto: “the aim (crittografia) is not to hide the existance of a message….but its meaning“: ovvero, obiettivo della crittografia non è tanto nascondere l’esistenza di un messaggio, ma il significato dello stesso.
La crittografia definita come un prodotto di una cultura evoluta, nella sua accezione substitution (differente da transposition) è ritenuta nel camasutra una vera e propria “arte”.
Ancora più “completa” la crittografia araba che non si ferma allo studio della parola ma arriva a quello della singola lettera.
Con i monasteri, poi, la crittografia europea “was a growing industry“.
Dagli eventi alle definizioni per passare attraverso le persone, sono le persone con la loro intelligenza ed elasticità mentale ad aver dato vita a grandi ingegni e il primo analista crittografo europeo fu un italiano Giovanni Soro.
Altri nomi, per citarne solo alcuni tra quelli che hanno scritto la storia della crittografia, il geniale Charles Babbage, Leon Alberti e le prime macchine crittografiche, Arthur Scherbius ed Enigma, Alan Turing che riesce a forzare la famosa (o famigerata, dipende per chi avete tifato…) macchina Enigma.
Simon dedicata anche un nutrito capitolo a Internet, privacy e crittografia.
Numerosi sono gli esempi di crittografia.. ho provato a decifrare qualcosa ma mi è venuto il mal di testa…
La persona che mi ha prestato il libro dice di essere riuscito a capire il messaggio di alcune scritte…e questo mi mette paura visto che la persona in questione è uno dei miei capi….
Per chi volesse cimentarsi www.simonsingh.net/The_CDROM.html
…..OAIC (è il massimo che posso fare
)
La scoperta della mente Roberto Scarponi
Dopo il libro “Lo sviluppo psicologico del feto” (il libro ispirato alla Tesi di laurea in Psicologia e intitolata “L’influenza del nascituro sul comportamento della madre in gravidanza: le vie, i mezzi, il luogo e i confini della comunicazione nei 266 giorni dal concepimento“) ecco arrivare il nuovo libro di Roberto Scarponi intitolato “La scoperta della mente“.
Anche questo libro, che merita certamente di essere letto, è interamente autoprodotto e forse, anche per questo, è un’ “opera” a tutti gli effetti.
Scarponi utilizza con estrema semplicità terminologie “tecniche” che tuttavia, nel contesto e grazie a diversi esempi e analogie, risultano immediatamente comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
Come di consueto, oltre a citare per voi una delle frasi che più mi ha colpito per l’immediatezza del messaggio (“L’uomo ha investito tutto se stesso per atteggiarsi a costruttore della realtà“) vorrei soffermarmi su un breve periodo del testo che, apparentemente sembra essere ovvio, ma se ci fermiamo a riflettere su quanto Scarponi analizza per noi, credo che, come è accaduto per me, l‘impatto sarà quasi agghiacciante.…
“.… La distanza tra la tecnologia dell’ uomo del III Millennio (d.C.) a confronto con la tecnologia dell’uomo dell’età della pietra è incommensurabile. Ma non si riesce ad individuare lo stesso gap nella rappresentazione mentale dell’uomo della pietra con la rappresentazione mentale dell’uomo contemporaneo….”
Questo l’indice del Libro “La scoperta della mente”:
- Prefazione
- Il linguaggio non verbale e verbale
- I test
- Una rappresentazione metaforica sulla divergenza
- La complessità dei confini
- La relazione comunicativa adulto bambino
- Sviluppo linguaggio e comunicazione
- Il ruolo delle emozioni
- Autismo
- Il cervelletto
- Il cervello, il” cuore” dei sentimenti
- Sviluppo psicologico del feto
- Astrociti come neuroni
- Brutti ricordi
- La psichiatria in Italia
- La comunità terapeutica
- Riepilogo
- La ricerca
- Conclusioni
PER ACQUISTARE IL LBIRO E’ POSSIBILE SCRIVERE DIRETTAMENTE ALL’AUTORE :
Roberto Scarponi
Via Cornelia 50 00166 Roma
http://scarponiroberto.blog.tiscali.it
scarponi.r@tiscali.it
Il Quaderno – Saramago
E’ recente la polemica sorta in seguito alla mancata pubblicazione da parte di Einaudi (Mondadori) del libro di Saramago intitolato “il Quaderno“. Ad oggi anora non ho capito il perchè, visto che a Berlusconi il premio Nobel dedica sicuramente molto meno interesse di quanto, invece, non ne dedichi a Bush o al Papa.
Saramago è tra i miei autori preferiti, il suo modo unico e profondo di comunicare è qualcosa che va oltre la scrittura è qualcosa che ha a che fare, quasi, con il paranormale..
Tornando a noi, anzi a “Il Quaderno”, il ibro raccoglie alcuni dei post pubblicati dall’autore sul suo blog, che ci riportano alla mente e al cuore gli ultimi accadimenti, i più rilevanti per Saramago ma anche per me e quasi sicuramente anche per voi che leggete.
Inizio subito a sottolineare una bellissima frase di un giorno di settembre di un anno fa “…. fisicamente abitiamo uno spazio ma sentimentalmente siamo abitati da una memoria”….
Eccoci con alcune affermazioni per l’ex Presidente degli Stati Uniti, non lascia adito a interpretazioni: “Mi chiedo come e perchè gli Stati Uniti, un paese grande in tutto, abbia avuto tante volte presidenti tanto piccoli“.
Alcune pagine più in la ecco che Bush diventa “un maligno prodotto della natura..”
Su Berlusconi non spende, in realtà, parole peggiori, inizia parlando del popolo italiano dicendo “il popolo italiano …è dimostrato come l’inclinazione sentimentale che prova per Berlusconi, tre volte manifestata, sia indifferente a qualsiasi considerazione di ordine morale“.
Ha parole anche per la sinistra “non ha più la schifosa idea del mondo in cui vive“.
Verso la fine del libro (Marzo 2009) il post intitolato “la democrazia in un tassì” inizia ironizzando sul cavaliere come “eminente statista…ha appena partorito nel suo privilegiato cervello..”
Ha parole anche per la sinistra “non ha più la schifosa idea del mondo in cui vive“.
Dell’Italia, però (e come contraddirlo!) Saramago “salva” e anzi elogia la meravigliosa Rita Levi Montalcini a lei intitola un intero paragrafo (un post) “Quando sarò grande voglio essere come Rita” e Saviano, lì dove scrive “mi sento quasi insignificante davanti alla dignità e al coraggio dello scrittore e giornalista Roberto Saviano, maestro di vita.”
Non è timido Saramago e nemmeno il Papa lo fa tacere, anzi…”non sopporto di vedere i signori cardinali e i signori vescovi abbigliati con lusso che scandalizzerebbero il povero Gesù di Nazareth...”.
E poi ancora riflessioni, come solo lui sa fare, come solo lui riesce quando ci appiccica addosso quella sensazione di aver non letto ma assorbito, inermi, un fiume in piena.
Rilfessioni sulla crisi economica, su speranze e utopie, sulla lettura, sui giovani di oggi “ i nemici in casa sono i giovani di adesso per i propri genitori..”, riflessioni sul maltrattamento degli animali, sul conflitto Israele e Palestina, sull’elezione di Obama, su Rosa Parks, sulla pedofila e su Hitler.
Il libro “Il quaderno” sembra quasi una finestra aperta sul passato, non troppo lontano…da leggere sicuramente.
Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni
Il lettore che ha già avuto a che fare con le mie recensioni sa quanto amo ripetere ogni tanto, qua e là tra le righe, qualche frase del libro che sto recensendo.
Di “Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni” (nome finto…ora capiremo perché) avrei citato tutto, dall’inizio alla fine ma, come potrete bene capire, ci sarebbe potuto essere un piccolo problema di diritti d’autore.
Insomma questa lunga introduzione solo per dire che mi è piaciuto davvero questo libro: diretto, senza falsi perbenismi, acuto, straziante anche (ora capiremo perché) e con un finale che fa pensare che tutto quel che si è creduto di leggere nelle 214 pagine forse, ma dico forse, non è sempre vero.
Il libro nasce come uno sfogo di un professore del Liceo “carogna” si auto definisce così, i fatti sono tutti realmente accaduti (purtroppo), i nomi ovviamente (compreso il suo …) sono tutti inventati perché sappiamo bene che in Italia c’è la libertà di parola no??
Comunque, tornando al libro, scorre piacevolmente sotto gli occhi e a volte fa addirittura male, mi ha fatto male constatare che le impressioni che ricevo dall’osservazione degli atteggiamenti e dall’ascolto dei discorsi (?) di questa nuova generazione (forse sarebbe meglio chiamarla degenerazione…) sono le stesse che ha avuto e che ha un insegnante.
E’ una tragedia perché significa che il mondo (almeno l’Italia) è destinato ad estinguersi grazie ai porci.
I porci sarebbero gli studenti, le perle, ovviamente la cultura: “… l’ignoranza degli studenti è congenita, abissale e irrimediabile.”
E’ un libro profondamente attuale, parla della scuola privata, di quella pubblica, della burocrazia, degli esami (truffa ?) di idoneità, del SSIS, del potere dei bidelli, del perché abbia vinto Berlusconi: “…se lo dice la tv vuol dire che va bene così” (facendo un sillogismo se Tv = verità e Berlusconi = Tv , allora Berlusconi =verità….).
Qualora qualche insegnante avesse eventuali dubbi su come comportarsi con i propri studenti valga anche solo questo come consiglio “…Se agli studenti dai un dito, ti divorano la metà del corpo cui il dito appartiene e piantano una bandierina anche sul rimanente mezzo”. Che devo dire …bellissimo!

Link del prof Perboni www.profperboni.blogspot.com
-
Archivi
- aprile 2012 (1)
- febbraio 2012 (1)
- gennaio 2012 (3)
- dicembre 2011 (2)
- novembre 2011 (4)
- ottobre 2011 (1)
- settembre 2011 (3)
- agosto 2011 (3)
- luglio 2011 (1)
- giugno 2011 (1)
- maggio 2011 (1)
- aprile 2011 (1)
-
Categorie
- Attualità
- attualità libri
- cultura
- Ebook
- libri
- Libri Daniel Pennac
- Libri di psicologia
- libri digitalizzati
- libri elettronici
- Libri italiano inglese
- Libri Platanov
- Libri Saramago
- Libri Società
- Libri Stefano Benni
- Libri sugli animali
- Libri sul cervello umano
- Libri sull'Arte
- Libri sulla scienza
- Narrativa
- news
- news libri elettronici
- Nuovi siti
- Perchè un blog?
- Presentazioni Libri
- riflessioni
- romanzi
- Romanzi poetici
- Saggi Storici
- Uncategorized
- Web Marketing
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS




