Recensioni Libri

L’emozione di leggere…

Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti

Tra i tanti blog utili e meno utili, ne ho scovato uno (non vi nascondo che avrei voluto farlo io!) sull’evasione, Antievasione.blogspot.com e siccome sono molto ma molto sensibile a questo argomento visto che io come tutti voi che mi leggete (credo…spero..) pago le tasse, voglio recensirvi questo articolo tratto dallo stesso blog Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti…lo trovo illuminante, inizia così:

La crisi finanziaria che stiamo vivendo ha spinto il governo Berlusconi a cercare risorse con una modalità del tutto sconosciuta a tutto l’esecutivo: la lotta all’evasione. Sarà forse per l’inesperienza in questo campo che si è mancato di utilizzare lo strumento forse più efficace in questo campo, cioè la tracciabilità dei pagamenti.…….

13 settembre 2011 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , | Lascia un commento

Io mi vergogno

Sto pensando di fare una vacanza all’estero, di pochi giorni, ma l’idea che qualcuno, solo sentendomi parlare in italiano, possa pensare che io abbia votato Berlusconi, mi fa vergognare (potrei dire “come un cane” ma non vedo perchè un cane debba vergognarsi).

Sto pensando di applicare una frase sul mio cappotto, proprio dietro, sulla schieda  e che recita “Io non ho votatao Berlusconi” ma non riesco ad appiccicarmi quel nome da nessuna parte nemmeno se davanti c’è una negazione.

Mi vergogno, tutto qui…è un sentimento molto umano no?
Poi sento Maroni a Ballarò, poi Giuliano Ferrara, poi la Santanchè…poi Bossi, poi Alfano..e tutti (troppi) gli altri e penso che “dai, non è possibile che so tutti pazzi…forse sono io che sbaglio“…
E mi ri-vergogno un’altra volta..perchè mi sono messa in discussione e non avrei dovuto perchè la regola che la quantità prevale sulla qualità è pericolosissima.

Mi vergogno, non solo perchè il nostro Presidente del Consiglio non sa pronunciare la parola Google ma perchè non conosce nemmeno la Lingua Italiana e non sa che il verbo “inculcare” non ha mai un significato positivo nemmneo se a “inculcare” sono i genitori…il contrario di inculcare è lasciare liberi..e allora oltre a vergognarmi mi viene l’ansia.

Mi vergogno un po’ come quando sei al teatro e quello vicino a te comincia a mandare messaggi dal cellulare senza aver tolto il suono ai tasti e tutti guardano te perchè sei quello più vicino e quindi “potresti” essere tu…
Mi vergogno perchè non so che fare e perchè oggi mi lamento ma domani continuerò ad andare a lavoro, in palestra, a uscire con gli amici, al cinema a vedere un film horror, a casa a mangiare un piatto di pasta, a dormire tra le braccia del mio amore… tutto scorre , diceva Eraclito, nulla è come prima…eppure non adesso qui, in Italia…

Lo so che non è una recensione ma il blog è mio e ci faccio quello che mi pare…
scusatemi…un attimo di berlusconismo..

1 marzo 2011 Pubblicato da | riflessioni | , , , , , | 1 commento

“Sono una donna, non sono una Santa…nchè”

Ieri mi sono presentata alla manifestazione con questo cartellone, “Sono una donna, non sono una Santa…nchè“, l’idea di questo slogan mi era venuta in mente pochi giorni prima ma poi ho scoperto che già (in passato, passato) avevano avuto la stessa idea e che lì, a Piazza del Popolo, centinaia di persone erano concordi con me, perchè?

Perchè forse questa donna, in apparenza tanto elegante ma che non esita a mostrare il dito medio davanti milioni di persone molte delle quali bambini a casa con i genitori a vedere la televisione, è anche molto inattendibile.
Qualche anno fa diceva che il Presidente del Consiglio vede le donne solo in orizzontale, mentre oggi lo difende a spada tratta.

Devo dire GRAZIE ALLA SANTANCHE’ perchè insegna alle donne come non essere, mai, nella vita: volgari e inattendibili.

 

Leggete! http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2011/02/15/6-aprile-2011-una-data-che-non-dimenticheremo-nemmeno-esso/

14 febbraio 2011 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Spam da Forzasilvio.it ?

IN DATA  27 AGOSTO SCRIVEVO:

Apro la mia casella di posta elettronica gmail e la prima cosa che vedo rischia di farmi prendere un infarto:

Grazie per esserti registrata a Forzasilvio.it.

IO?????????????????????

IO di sinistra, io che amo la Giustizia, io che amo tutti indistintamente dal sesso, io che rispetto l’ambiente??
Mi è salito il sangue al cervello e la prima cosa che ho fatto è stato pubblicare sia su Facebook che su Twitter un avviso (accorato) Spam da Forzasilvio.it.

Già perché, e qui arriva il bello, nonostante nell’email si dica “Se hai ricevuto questa mail per errore o non hai richiesto di registrarti a www.forzasilvio.it, ignora questa e-mail. La registrazione non verra’ attivata.Subito dopo c’è scritto:

Ricorda sempre Forzasilvio.it

(che per altro mi sa proprio di necrologio…)

Il dominio è stato registrato a nome di Palmieri (si può vedere se inserite il dominio in whois.is) e così ho scritto a lui:

Mi è arrivata una inopportuna email da Forzasilvio.it dove mi si ringraziava per essermi registrata.
Non l’ho mai fatto e non intendo farlo, per cui se non volete incorrere in una denuncia al Garante della Privacy eliminate immediatamente questo account email.

Poi mi è venuto un dubbio.

Non è che nel frattempo il Premier ha fatto una legge ad hoc che le email spam provenienti dal suo sito non sono spam ma solo salutini????

ATTENZIONE!!

IN DATA 30 AGOSTO MI HANNO RISPOSTO (per altro anche gentilmente…)

Gentile ….,
mi spiace per quanto accaduto. Lei è vittima di uno scherzo di qualche suo conoscente che la preiscritta a forzasilvio.it a sua insaputa. Proprio per questo motivo abbiamo predisposto la mail di conferma, che consente di limitare il fastidio di questi stupidi scherzi e di non perfezionare l’iscrizione, se non voluta.

Preciso inoltre che la sua mail non risiede sui nostri database in quanto lei non ha completato l’iscrizione.

Considero lo spam una pratica inutile, controproducente e fastidiosa. Ne sono vittima tutti i giorni nella mia mail pubblica della Camera e so cosa vuol dire. Per questo ho compreso pienamente il suo fastidio.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente,

27 agosto 2010 Pubblicato da | Attualità, riflessioni | , , , , , , | 1 commento

No all’informazione al guinzaglio – 3 ottobre 2009

Sto vedendo, probabilmente, l’ultima puntata di Anno Zero …sta parlando la D’Addario…non voglio commentare, perchè la vergogna di essere italiana è troppa…

Per riscattarmi parteciperò alla manifestazione del 3 ottobre….vi aspetto!

manifestazione a Roma 3 ottobrePiazza del Popolo a Roma dalle 16 alle 19

Qui altre informazioni www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=12267

1 ottobre 2009 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Noi – Walter Veltroni

Noi è un romanzo di Walter Veltroni (ma che fine ha fatto???) che ripercorre alcuni eventi storici attraverso le parole e i comportamenti (già perchè più di leggere sembra di vedere un film) dei personaggi.

Il 1943 con tutto lo sfacelo storico che questo anno porta con sé, il 1963, il 1980 e l’inverno 2025

Il romanzo inzia con la fine del fascismo, con un quattordicenne che pensa (e questo sarebbe già un miracolo adesso…cfr Perle ai porci – Gianmarco Perboni)…
Il padre, maggiordomo del duce, il paese che sta per sprofondare sotto il peso enorme del dolore di tutti coloro, tanti ormai, che si chiedono “perchè si debba combattere contro un nemico così superiore in tutto, di armi e di uomini, di noi..“.

Inutile dirvi del dolore che, invece, ha invaso me quando ho letto della tragica storia dei 20 bambini di Bullenhuser Damm..soprattutto quando, alla fine, scopro che il romanzo non è proprio un romanzo…

Weltroni  “Mi sono concesse poche licenze alla fedeltà della ricostruzione storica…“.

Infine vorrei segnalare quanto mi è rimasto di un esame universitario di Storia contemporanea, in merito alla guerra..
Il professore spiegava, nell’aula della Sapienza gremita di ragazzi che chiacchieravano, che molti uomini per evitare di andare in guerra (la seconda guerra mondiale) si inniettarono benzina nelle gengive per procurarsi accessi…

Ora, vorrei commentare ma credo che si commenti da solo…
Buona lettura cari amici.

PS. Per chi volesse, Weltroni presenterà il libro a partire da ottobre, qui www.walterveltroninoi.it/appuntamenti/ gli appuntamenti.

29 settembre 2009 Pubblicato da | Libri Società | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Bavaglio di Peter Gomez, Marco Lillo, Marco travaglio e introduzione di Pino Corrias

Bavaglio, libro scritto da Travaglio, Gomez, Lillo e introduzione di Corrias, è un concentrato di eventi, diabolici intrallazzi, vizi e pochezze della politica italiana, non solo su Berlusconi ma anche sulla Sinistra (L’opposizione, sconfitta come neppure lontanamente immaginava, galleggia imprigionata dal torpore e dalla resa dei conti…Un Paese che la Sinistra dimostra di non conoscere più. Di non sapere ascoltare, né prevedere. ) e, tutto sommato, su un popolo, quello italiano, che non riesce più a vedere altro che non siano film, varietà e reality in tv.

A parte l’inutilità, a mio avviso, di pubblicare per filo e per segno l’intercettazione telefonica tra Saccà e Berlusconi ( e spesso questo tipo di cose piace leggerle agli stessi morbosi telespettatori che vivono di pane e reality), Bavaglio è un testo, oserei dire, storiografico: non ci sono, o sporadiche davvero, considerazioni personali il cui intento sia confondere il lettore.
E’ la storia così come biecamente avvenuta e riportata interamente senza varianti alcune, intercettazioni, sentenze, leggi, comparazioni tra istituti giuridici e altro.

Passeranno dalla cronaca alla storia della Repubblica questi giorni di giugno e luglio 2008. Li chiameranno: i giorni del bavaglio.
Così inizia il libro che parla e ci informa in merito a diversi eventi tutti, o quasi, inesorabilmente collegati tra loro, come fosse un “disegno divino” …
Lo sfacelo di Napoli e dell’immondizia, il decreto sicurezza nato dall’esigenza, scrive Travaglio, di diffondere paura (La paura o merce politica…la chiave di ogni consenso…Secondo i dati ISTAT, Eures e Ministero dell’Interno gli omicidi, in realtà, diminuiscono, sono i morti nei cantieri a crescere…), il Lodo e le bugie annesse (non esiste l’immunità per alte cariche in altri paesi, tutt’al più in Grecia, Portogallo e Israele e comunque nemmeno qui il premier gode di alcuna protezione.)

Ampio e corposo il capitolo dedicato alle leggi definite “vergogna” che caratterizzano il “golpe al rallentatore”operato dal Premier ma nemmeno così fortemente ostacolato dall’opposizione, il provvedimento sicurezza, si legge, è “un caso di schizofrenia legislativa”.

(Spiegazione dell’Art.8 (Modifiche all’articolo 271 del Codice di procedura penale): Se qualcuno denuncia omicidi volontari in una clinica e il giudice dispone di intercettazioni, ma alla fine scopre che gli omicidi sono colposi …dovrà cestinare le prove degli omicidi colposi. Che resteranno impuniti….

Arriva poi il capitolo dedicato al bavaglio messo all’informazione, soprattutto quella proveniente dalla carta (bellissima la dichiarazione della Corte europea in merito: In una società democratica, bisogna adottare la massima prudenza nel punire i giornalisti per violazione del segreto istruttorio…visto che essi esercitano la missione di “cani da guardia” della democrazia..), il discorso si snocciola attraverso un’interessante analisi della norma “pro-vaticano”, alle farneticazioni di Alfano, il processo Mills (è possibile leggere la lettera che quest’ultimo ha inviato al suo commercialista) e tutta la vicenda Saccà – Berlusconi.

Vorrei chiudere questa recensione con uno dei quattro aforismi che si leggono all’apertura del capitolo centrale, ovvero Bavaglio.

La frase che ho scelto è di Paul Valéry, e per un po’ sarà la mia frase…
“C’è solo un modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi”
Aggiungo io …

Molte trasmissioni tv sono dei veri e propri sonniferi…..
Leggete, è meglio!!

Segnalo il sito di Travaglio, Gomez e Corrias: www.voglioscendere.it

19 novembre 2008 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Amo Obama

Una cosa è certa, in Italia non sarebbe mai accaduto.
L’America non è il Paese perfetto, ma, cavolo, solo lì accadono i miracoli e Obama è un miracolo.

Non voglio parlare del colore della sua pelle perché si finisce troppo spesso per sottolineare come questo, in definitiva, sia stato l’unico motivo della sua elezione, invece dietro ci sono soprattutto i giovani, come testimoniano gli exit pool e, quindi , la volontà di cambiamento…forse è per questo che in Italia non cambia mai niente, troppi anziani.

Saremo sempre più vecchi, sempre meno figli e anzi, se c’è un minimo di speranza che la popolazione italiana cresca viene proprio dall’immigrazione.
L’America è nata dall’immigrazione ed ecco qui dove è arrivata, noi gli immigrati li schifiamo…ed ecco qui dove siamo arrivati.

Il discorso di Obama tradotto in italiano.

5 novembre 2008 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , | 1 commento

Spiriti – Stefano Benni

Gli Spiriti, gli uomini, i politici, due gemelli, Salvo e Miriam (figli di due sciamani), incredibili vicissitudini che nascono dalla fervida immaginazione di Benni che attraverso figure straordinarie, mette in luce miserie, vizi, virtù, paure della razza umana, tutto gira intorno ad un Megaconcerto.

Attraverso trasformazioni fantastiche di spiriti in animali, vento, fulmini e altre forze della Natura, si snocciola uno dei racconti più intrisi di creatività che abbia mai letto, per esempio ( ma è solo uno dei molteplici) così descrive un certo Sys Req, genio del computer: “Da anni soffre della sindrome di Bowser…era allergico al novantasei per cento delle forme di realtà…ed esibiva il suo tic caratteristico continuando a diteggiare su un’immaginaria tastiera mentre parlava…”

In Spiriti è possibile rintracciare i “volti” di alcuni rappresentanti politici, immaginandoli buffi, goffi, spietati o, semplicemente, stupiti, impegnati a sostenere l’apparenza a discapito della sostanza, sempre e comunque, in ogni ambito della vita e della morte.
Ecco come descrive il sovrappeso del presidente dei presidenti:
Guarda la sua ombra…la sua sagoma è ancora ingrossata, dieci anni fa sembrava il Cile, ora ricorda il Canada”.
Sempre in merito alla Politica, ecco alcune “chicche” che ritengo straordinarie:
Il Paese esprime sempre una volontà di cambiamento e questa è la migliore garanzia dell’immutabilità politica. Basta non cambiare mai, di modo che il popolo possa continuare a esprimere la sua volontà di cambiamento.”
In merito all’intervista di una giornalista al presidente, al quale faceva notare che, anche lo scorso anno aveva risposto le stesse identiche cose senza che nulla accadesse, ecco come risponde l’intervistato:
E’ il segno che la nostra è una politica coerente…
Geniale la definizione di potere:
Il potere è fare l’unica cosa che si crede di poter fare e far credere che si l’unica cosa che si può fare”.

In Spiriti, il libro inizia con la fine del mondo, si rintracciano tutti i temi cari a Benni, come l’ecologia ( bellissima la frase di uno Spirito, Poros, che afferma:”per salvare la terra bisogna aiutare gli uomini nel loro sogno di autodistruzione”), l’inutilità della guerra, la politica, la ribellione ( “saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.)

1 novembre 2008 Pubblicato da | Libri Stefano Benni | , , , , , , , , | 1 commento

   

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