Recensioni Libri

L’emozione di leggere…

L’Aquila, condizioni al 1°novembre 2011: foto

Al ritorno da un weekend trascorso nelle Marche, ho chiesto al mio compagno di passare per L’Aquila, una città che mi ha dato una seconda vita all’età di 19 anni, ma questa è un’altra storia.
Volevo passare perché volevo vedere se rispetto allo scorso anno fosse cambiato qualcosa.
La risposta è NO.
Non è cambiato nulla, L’Aquila sembra un paese fantasma, qualcuno si aggira nella piazza ma non sembra che nessuno vi abiti, ci sono solo due cani che sembrano proteggere il centro storico.
Ecco qui le foto di come oggi è L’Aquila, il terremoto sembra esserci stato ieri…il tempo sembra essersi fermato, tutto è rimasto come era…
I puntellamenti non consentono alla popolazione di poter tornare nelle loro abitazioni, sono infatti opere di conservazione ma non di ristrutturazione.
L’Aquila è una città di “puntellamenti”, ovunque, ancora adesso.

Ci sono locali aperti, transennati, locali desolati, ci sono vie dove regna il silenzio più totale, dove il silenzio è surreale perché non siamo a 3000 metri di altitudine!
Ci sono ancora molte zone rosse dove non è possibile transitare.

ps. per tutti coloro che amano scrivere e sono stati in vacanza in una delle città dell’Abruzzo, c’è un concorso!

Si vince un soggiorno a L’Antico Feudo!

http://www.lanticofeudo.it/vacanza-ideale/

1 novembre 2011 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , | 1 commento

La fine del mondo storto – Mauro Corona

Per chi ama (e adora) la Natura come me, leggere libri come questi è come sentirsi a casa, ovunque si stia, sull’aereo inviaggio verso Dublino, sul treno per raggiungere Roma,  a lavoro, durante la pausa pranza..è un libro “buono” che ci fa comprendere con un linguaggio chiarissimo ma mai scontato,l’importanza del preservare le Energie che la Natura ci dona gratuitamente ogni giorno.
Lungi dall’essere un libro romantico o ridondante nei concetti che da anni ci propinano con pubblicià progresso che passano veloci come fulmini tra un pianto e l’altro di qualche talk show, La fine del mondo storto di Mauro Corona è a volte “atroce”, duro.

Immaginate che un “giorno il mondo si svegla e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l’energia elettrica..Gli uomini si guardano l’un l’altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. E ora come faranno?

Di occasioni di immaginare cosa possa accadere ce ne sono molte, basta un po’ di immaginazione appunto..ma leggere così nero su bianco fa quasi paura…
La prima volta che nel libro si cita il titolo stesso, ovvero di “la fine del mondo storto” è a pagina 29, quasi alla fine lì dove si preannuncia l’arrivo dell’inverno “si porta nella gerla la fine del mondo…la fine del mondo  storto.Un mondo pieno di roba superflua..un’anguria marcia disfatta dalle scarpe ferrate dell’eccesso“.

Che succede a questo punto? Alcuni sopravvivono altri no…meglio chi ha vissuto e vive in montagna che sa ancora usare le mani…qualche politico sopravvive (io direi..putroppo :) ) ma anche qui la frasce che accompagna “la scena” è davvero spiazzante…Non vi resta che leggerlo perchè se mi seguite allora vi piacerà!
Poi fatemi sapere!

PS. Sono andata sul sito dell’autore Marco Corona ho trovato altri titoli e bellissime copertine (io guardo anche quelle…) che acquisterò sicurament; quella di sotto riportata è la copertina de La fine del mondo storto.

Cliccando sull'immagine della copertina del Libro accedete a IBS Libri

 

28 settembre 2011 Pubblicato da | Libri Società | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti

Tra i tanti blog utili e meno utili, ne ho scovato uno (non vi nascondo che avrei voluto farlo io!) sull’evasione, Antievasione.blogspot.com e siccome sono molto ma molto sensibile a questo argomento visto che io come tutti voi che mi leggete (credo…spero..) pago le tasse, voglio recensirvi questo articolo tratto dallo stesso blog Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti…lo trovo illuminante, inizia così:

La crisi finanziaria che stiamo vivendo ha spinto il governo Berlusconi a cercare risorse con una modalità del tutto sconosciuta a tutto l’esecutivo: la lotta all’evasione. Sarà forse per l’inesperienza in questo campo che si è mancato di utilizzare lo strumento forse più efficace in questo campo, cioè la tracciabilità dei pagamenti.…….

13 settembre 2011 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , | Lascia un commento

Santoro, “Tutti in piedi” con lui, per noi, per la nostra libertà!

Si chiama “Tutti in piedi” ed è l’iniziativa di Santoro definita come “la trasmissione-manifestazione” che tra 3 giorni, il 17 giugno alle ore 21, andrà  in diretta da Villa Angeletti (Bologna).
Vi parteciperanno grandi (davvero) come Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri,  Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri.

Come immagine di sfondo del sito Tutti in piedi è stata scelta una vignetta di Vauro..che come al solito la dice lunga…insomma, la vera evoluzione dell’essere umano sta nel combattere per le proprie idee, per la libertà.

FATE GIRARE!

14 giugno 2011 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremmo perduti

Il libro intitolato “Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremo perduti” di Staglianò è una dimostrazione palese dell’imbecillità di chi pensa che l’Italia può campare senza immigrati.
Non è un testo “sentimentale” strappalacrime ma, invece, un testo “scientifico” che, dati alla mano, ci fa comprendere quando dal punto di vista economico gli immigrati siano, attualmente e per il futuro sempre di più, la soluzione della crisi italiana e non solo direi.
24 vicende per ogni ora della giornata, per “ogni giornata, una giornata gentilmente offerta dali stranieri“.

Il libro inizia subito con una percentuale.
Il 10% del Pil  è prodotto dagli immigrati.

Inizia con le ore 1: le badanti, ci avete mai pensato?? Dove vanno le badanti che si ammalano? Chi “bada” a loro?
Ore 2, i pescatori: lo sapevate che molti pescatori hanno nomi italiani ma sono stranieri perchè così fanno maturare la pensione agli italiani??
Ore 5: addette alle pulizie come Afida, straniera che deve anche mantenere il marito (ITALIANO) perchè invalido al 75%, lei prende 600 euro di stipendio e ne paga 750 di affitto.
Ore 13: cuochi e lavapiatti, lo sapevate che la migliore carbonara premiata dal Gambero Rosso è stata cucinata da un tunisino??

Detto questo, bisognerebbe solo ricordarsi una cosa, una cosa soltanto: dal 1861 ben 30 milionidi italiani sono partiti per cercare lavoro all’estero…OVVERO SONO IMMIGRATI!

Blog di Riccardo Staglianò

22 febbraio 2011 Pubblicato da | Attualità, Libri Società | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Book in progress, progetto innovativo!

Ho appena finito di leggere Nova (esce con il Sole24ore il giovedì ed è assolutamente obbligatorio comprarlo perchè vi da un’enormità di informazioni, news inerenti ricerca, innovazione e creatività) , ci sono alcune news ed eventi inerenti i libri e vorrei segnalarvene una che reputo veramente degna di nota.

Il mio totale plauso al preside dell’Istituto tecnico Ettore Majorana di Brindisi perchè dal 15 settembre molti dei suoi studenti si recheranno a scuola con il solo pc, perchè i libri se li sono fatti da soli a scuola con licenza creative commons.
Il progetto si intitola Book in progress ed veramente innovativo sotto ogni punto di vista: pensate alla schiena degli studenti, pensate al risparmio di carta, pensate al risparmio economico conseguito per non aver dovuto acquistare libri di testo a dir poco cari (e poi dicono che la cultura è di tutti…) , pensate a tutto quel che vi passa per la testa, io penso che sia eccezionale, un vero, forse uno dei pochi, esempio di convenienza su tutti i campi: bravo preside!

Il preside lanciò, già un anno fa, il progetto e, a oggi, questo conta en 14 Istituti italiani che hanno auto prodotto libri per 16 diverse materie, non solo in formato elettronico ma anche cartaceo (per chi lo vuole acquistare basta un contributo di 35 euro).

Come funziona Book in progress?
E’ più semplice a vedersi che a dirsi, qui trovate il video dimostrativo..

Gli Istituti interessati possono aderire al progetto utilizzando un Modulo che trovate cliccando il seguente link

BOOK IN PROGRESS-MODULO DI ADESIONE PER LE SCUOLE.
Spero che l’iniziativa abbia successo e vi invito a segnalarla, se lo meritano!
Istituto Ettore Majorana di Brindisi

9 settembre 2010 Pubblicato da | Attualità, attualità libri, cultura, Ebook, libri digitalizzati, news, news libri elettronici | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Spam da Forzasilvio.it ?

IN DATA  27 AGOSTO SCRIVEVO:

Apro la mia casella di posta elettronica gmail e la prima cosa che vedo rischia di farmi prendere un infarto:

Grazie per esserti registrata a Forzasilvio.it.

IO?????????????????????

IO di sinistra, io che amo la Giustizia, io che amo tutti indistintamente dal sesso, io che rispetto l’ambiente??
Mi è salito il sangue al cervello e la prima cosa che ho fatto è stato pubblicare sia su Facebook che su Twitter un avviso (accorato) Spam da Forzasilvio.it.

Già perché, e qui arriva il bello, nonostante nell’email si dica “Se hai ricevuto questa mail per errore o non hai richiesto di registrarti a www.forzasilvio.it, ignora questa e-mail. La registrazione non verra’ attivata.Subito dopo c’è scritto:

Ricorda sempre Forzasilvio.it

(che per altro mi sa proprio di necrologio…)

Il dominio è stato registrato a nome di Palmieri (si può vedere se inserite il dominio in whois.is) e così ho scritto a lui:

Mi è arrivata una inopportuna email da Forzasilvio.it dove mi si ringraziava per essermi registrata.
Non l’ho mai fatto e non intendo farlo, per cui se non volete incorrere in una denuncia al Garante della Privacy eliminate immediatamente questo account email.

Poi mi è venuto un dubbio.

Non è che nel frattempo il Premier ha fatto una legge ad hoc che le email spam provenienti dal suo sito non sono spam ma solo salutini????

ATTENZIONE!!

IN DATA 30 AGOSTO MI HANNO RISPOSTO (per altro anche gentilmente…)

Gentile ….,
mi spiace per quanto accaduto. Lei è vittima di uno scherzo di qualche suo conoscente che la preiscritta a forzasilvio.it a sua insaputa. Proprio per questo motivo abbiamo predisposto la mail di conferma, che consente di limitare il fastidio di questi stupidi scherzi e di non perfezionare l’iscrizione, se non voluta.

Preciso inoltre che la sua mail non risiede sui nostri database in quanto lei non ha completato l’iscrizione.

Considero lo spam una pratica inutile, controproducente e fastidiosa. Ne sono vittima tutti i giorni nella mia mail pubblica della Camera e so cosa vuol dire. Per questo ho compreso pienamente il suo fastidio.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente,

27 agosto 2010 Pubblicato da | Attualità, riflessioni | , , , , , , | 1 commento

Il Libro dell’ignoranza

Ho acquistato Il libro dell’ignoranza. Che cosa è verità e che cosa è semplicemente una panzana? Il libro-gioco che svela le nostre false conoscenze (di John Lloyd & John Mitchinson) dopo aver letto quello che la rana verde in copertina mi stava chiedendo, ovvero:

DI CHE COLORE E’ IL VOSTRO CERVELLO?

SE AVETE RISPOSTO GRIGIO

COMPRATEVI QUESTO LIBRO.

Ebbene si, io ho risposto “grigio”.

Non è il solito libro dei “perchè”, fornisce spiegazioni scientifiche e documentate e soprattutto, ti fa ragionare!
Scopri così che alcune”credenze” sono del tutto infondate ma hanno tuttavia trovato fertile terreno nell’immaginario collettivo dove vale sempre la legge del “se lo dicela televisione allora è vero“…

Qualche assaggio solo per spingervi ad acquistarlo perchè a mio avviso merita!

Qual’è la più grande cosa vivente?
Un fungo…un fungo del miele dell’Oregon, 800 ettari …

Quante narici abbiamo?
NO, non 2 ma 4!

….A dimostrazione che è proprio vero che le apparenze ingannano: la cosa più grande che una balenottera azzurra possa ingoiare è un pompelmo…”La gola di una balenottera azzurra ha quasi esattamente lo stesso diametro del suo ombelico“.

Quanto puà vivere senza testa un pollo?
Mike (Fruita in Colorado, anni 1945) visse 2 anni senza testa…

Che cosa contengono le gobbe dei cammelli?
Macchè acqua!… Grasso, contengono grasso!

Da che cosa è prodotta la gran parte dell’ossigeno presente sulla terra?
…Dalle alghe!

Non mancano simpatici e/o illuminanti proverbi citati all’occorrenza, ve ne segnalo due i mei preferiti:

Se pensi di essere troppo piccolo per contare qualcosa, prova a dormire in una stanza chiusa con una zanzara (Proverbio africano)

Visto che la luce viaggia  più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? (Steven Wright)

20 luglio 2010 Pubblicato da | Libri sugli animali, Libri sul cervello umano, Libri sulla scienza | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Donare il sangue e leggere libri – cronaca di una domenica di luglio

Ieri è stata una domenica di quelle davvero “complete”, ho fatto qualcosa per  qualcuno che non conosco e qualcosa per me.

Ieri sono andata a donare il sangue per una bimba di 11 anni (chi può farlo mi contatti! si dona al Policlinico di Roma, vi darò tutte le info), e dopo alla Feltrinelli per comprare tanti libri sia di lavoro che di piacere da portare in vacanza (in Corsica a fare trekking!).
I libri che ho acquistato e dei quali presto vi farò la recensione sono due della Apogeo (casa editrice che mi piace davvero!) , due di Saramago e uno di autori che non conoscevo…ma promette bene!

Uno “Editoria digitale” e l’altro “web usability 2.0 – l’usbilità che conta“, per quanto riguarda questo ultimo è una sorta di compendio di aggiornamento di quello ben più nutrito uscito nel 2002 (che ho letto ovviamente :) e che è un must per tutti coloro che desiderino fare web marketing.

Tra i libri che porterò in vacanza, due del mio caro e preferito SaramagoCaino” e “Di questo mondo e degli altri” e uno che si intitola “Il libro dell’ignoranza” di John Lloyd e John Mitchinson.

Sapete perchè ho comprato questo ultimo libro???
In copertina c’è scritto: “Di che colore è il vostro cervello?….se avete risposto grigio compratevi questo libro“…

Ecco…io ho risposto “grigio“….questo a testimonianza del fatto che la Laurea non serve a un ceppa :)

SERVE LEGGERE…E TANTO!

PS. Ricordatevi che se avete intenzione di donare il sange c’è una bimba per cui farlo…fatemi sapere!

se andrete al centro polistrasfunsionale del Policlinico potrete leggere una poesia bellissima, stupenda di una ragazza oramai non più tra noi , dedicata a tutti i donatori di sangue…ho pianto e lo farete anche voi, ne sono sicura…perchè altrimenti non stareste a leggere questo blog…

Grazie…per ora

5 luglio 2010 Pubblicato da | attualità libri, libri, Libri Saramago, riflessioni, Web Marketing | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Libri elettronici – ebook – come regalo per il matrimonio?

Voglio regalarvi un’idea… diffondetela perchè vi farà risparmiare e fare bella figura!

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare degli e-book e degli e-reader?
Infatti, immaginavo, nessuno.

Ormai il web è popolato da news, articoli e altri contenuti non solo a carattere pubblicitario che ci parlano di libri elettronici come la panacea assoluta, l’ultimo ritrovato del secolo.
Chi legge questo Blog sa quanto io ami il libro anche nella sua struttura “fisica”, l’odore dell’inchiostro sulla carta, il peso del testo nella borsa, la libreria colma e trasbordante.
Tuttavia ho visto che grazie agli iphone prima, al famoso ipad dopo e agli e-book, ora accessibili anche da chi non deve rinunciare a una parte dello stipendio per acquistarne uno, sta spopolando la moda dei libri elettronici (e per frotuna silegge di più) e tutte le aziende del settore, grandi e piccole, si stanno attrezzando per offrire l’acquisto di libri digitalizzati.

Siccome tra qualche mese avrò, nell’ordine, un battesimo e un matrimonio e non intendo spendere una fortuna (il verbo esatto sarebbe “non posso”…) sapete a cosa ho pensato come regalo di matrimonio ?

Un pacchetto acquisto libri digitali!

E’ un’idea originale (tutti e due gli sposi hanno l’iphone e viaggiano parecchio sui mezzi a Roma) che non richiede uno sforzo economico esorbitante ma, soprattutto, ripeto, è originale e finché non finirà per essere di tutti (mi leggono in tanti eh…) approfittatene!
Su Ibs potete acquistarli anche in italiano e suddivisi per categorie: narrativa, saggi, guide e manuali e ragazzi.

28 maggio 2010 Pubblicato da | Attualità, cultura, Ebook | , , , , , , , , , , , | 1 commento

Vaticano S.P.A. – Gianluigi Nuzzi

Non sono fissata con la “Chiesa”, può sembrare così ma non lo è, sono solo fissata con la verità.
Dopo La Questa di Curzio Maltese ho deciso di leggere Vaticano S.P.A.: che ve lo dico a fare, mi stavo sentendo male.
Esagerata?
Forse, dipende dall’ottica con la quale si legge.
Io leggo con l’ottica della donna che ha frequentato, dall’asilo al liceo, nell’ordine: suore, suore e preti.
Poi ho finalmente studiato all’Università, La Sapienza.
Tuttavia anche qui, in nessun corso di quelli da me seguiti, ho mai letto alcunchè di riferito alla Chiesa…
Vaticano S.P.A. è un testo quasi universitario secondo me, non è da leggere sotto l’ombrellone perchè ti costringe al voltastomaco e vomitare in spiaggia non sta bene.
Comunque, è storia, pura storia.
Il testo affronta tematiche come la “straordinaria” storia di Marcinkus: “si può vivere in questo mondo senza preoccuparsi del denaro?” (parole sue eh!)
Sul trio Sindona , Marcinkus, Calvi, sullo IOR:una banca a tutti gli effetti…solo che non può essere perquisita nè i dirigenti interrogati, fico eh.
Che fine ha fatto Angelini? E l’Affare Enimont: la maxitangente , il riciclaggio dello IOR…

Se avete lo stomaco forte potete leggerlo…è inconcepibile, io non riesco a comprendere come la chiesa possa occuparsi di denaro quando  l’unica volta che si adirò il suo “superiore” fu quando trasformarono il Tempio in un mercato…

Dal Blog di Beppegrillo.it: Vaticano SPA

Pagina su Facebook Vaticano S.P.A.

PS. Qualcuno mi ha detto “ma che ti metti a scrivere queste cose su Internet???  E se poi capiscono chi sei???
Ecco, siccome fino ad oggi – 4 agosto 2011 – c’era effettivamente il rischio che non si capisse bene chi ci fosse dietro tutta questa eresia, ho deciso di metterci la faccia:

Sono Chiara (uff. Mariachiara) Marsella, e non mi fa paura nessuno :)

24 maggio 2010 Pubblicato da | Attualità, Libri Società | , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Draquila, ANDATE A VEDERLO!

Andate a vedere Draquila e scoprirete cose che nemmeno le cosìdette televisioni di sinistra hanno mai mostrato.
Bel Paese davvero il nostro ….originale direi.
Il titolo mi sembra più che azzeccato è quasi come se la parola non fosse stata coniata per il film ma, invece, il film per la parola…
Un documentario a pieno titolo dove si scoprono i lati oscuri e marci di tutti, TUTTI, destra, sinistra, centro, e via dicendo.
E’ un film che merita molto più della “mera” attenzione, merita l’assimiliazione.

Se volete vedere qualche foto scattata al L’Aquila vi invito a leggere il post  “L’Aquila, 2 Maggio 2010“.

10 maggio 2010 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’Aquila, 2 Maggio 2010

Sono andata all’Aquila, la prima volta dopo il terremoto che ora mi sembra meno grave dello scempio che stanno perpetuando lasciando la città deserta, incapsulata in travi di acciaio e odore di macerie come se il terremoto ci fosse stato solo ieri.
Ho fotografato solo alcuni fogli appesi a reti metalliche, alle stesse dove sono state appese le chiavi di molti aquilani che chiedono indietro la loro città e non chissà quale city..

L’Aquila, per motivi molto personali, mi sta dentro come sta dentro il fegato, i polmoni e altri organi vitali, e pur essendo di Roma, non riesco a non piangere…

2 maggio 2010 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

ADRO??????AIUTOOOOOOOOO

NO vi prego ditemi che non è vero quello che sto vedendo ad Anno Zeroditemi che Adro non esiste, che sono tutti figuranti …ditemi che è uno scherzo…ditemi che non esistono persone così …ditemi che non è vero perchè potrei smettere di mangiare dopo aver assistito a questo scempio…

Ma come si fa???
Come si fa a dire ad una persona che lavora da anni in Italia, che paga le tasse, che ha bambini nati in Italia, come si fa dire “tu non sei italiano”???
Ma ci stiamo impazzendo???
Avrei voluto prendere a schiaffi quelle donne, madri, che se ne infischiano se a restare digiuni o senza casa non sono i loro figli, averi voluto prendere per i capelli il sindaco che “interrogava” una donna straniera “accusata” di essere ricca come se la ricchezza fosse solo per gli italiani e basta.

Ma come si fa, ditemi, come si fa ad accettare che un italiano debba avere più diritti di uno straniero solo perchè ha avuto la fortuna di non nascere dove regna la guerra, gli strupri, i soprusi, la fame??
IO provo una vergogna immensa, e mi sento molto più straniera che italiana a questo punto…voglio sentirmi diversa da queste persone…ho bisogno, per alzarmi domani mattina e non sputare alla mia immagine riflessa sullo specchio, di sentirmi straniera…senza diritti…

Per favore dobbiamo fare qualcosa, qualsiasi cosa purchè non sia restare in silenzio….

Per chi volessa far sapere al Comune di Adro cosa pensa info@comunediadro.net e sindaco@comunediadro.net

22 aprile 2010 Pubblicato da | Attualità | , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

I segreti delle spose indiane – Monica Pradhan

Kiran, Preity e RaniMeenal, Saroj e Uma. Madri e figlie protagoniste tante storie.
L’India e i tanti mondi che raccoglie, ma anche gli Stati Uniti, e la necessità di ricostruire una vita lì dove tutto è grande e sconosciuto, ma che è diventato casa tanto quanto l’India.
Il racconto madri e figlie, ma soprattutto storie di donne che hanno messo al primo posto nella loro vita l’amore ognuna a suo modo, ognuna con la propria impronta. “I segreti delle spose indiane” è un libro di Monica Pradhan edizione Newton Compton, dove si intrecciano le vite e i racconti di queste sei donne, e dei loro problemi, i loro sogni, i loro matrimoni, e le loro storie d’amore dentro e fuori il matrimonio.

Un romanzo emozionante, strutturato sul racconto e sulla percezione di ognuna delle spose che prendono di volta in volta la parola, con la loro storia, le paure, i dubbi che ogni donna porta con se, ma con il bagaglio culturale di chi vive a metà tra due culture.
Le ricette fanno da spartiacque tra un racconto e l’altro, tra un punto di vista e un altro, tra una storia e l’altra. Ricette uniche, perché personalizzate da chi le scrive, e vissute. Tradizionali o riviste, sbrigative o accurate. Anche nel dettaglio di come mescolare le spezie si intravedono tratti delle personalità delle spose.
Racconti appassionanti, temi importanti.
I fatti religiosi tra indù e mussulmani, il tema dei matrimoni combinati, attualizzato con i nuovi strumenti di comunicazione, la malattia, l’amore e il tradimento, e ancora tanti altri sono i temi che nella quotidianità della vita di queste donne vengono affrontati, con la semplicità di una chiacchierata tra amiche.

More about I segreti delle spose indiane

15 aprile 2010 Pubblicato da | Libri Società | , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Imbecille chi sporca

Ecco perchè ritengo profondamente imbecille chi lascia frigoriferi, televisori, monitor e rifiuti ingombranti accanto ai secchioni o così “liberi” nei campi o lungo le strade più nascoste.

Ho comprato il figrorifero nuovo, devo disfarmi di quello vecchio, di un pc vecchissimo e 2 lastre di marmo, così ho cercato sul sito internet del mio comune di residenza, Marino, un servizio di smaltimento rifiuti ingombranti.
L’ho trovato.
Ho chiamato (5 minuti) e mi  sono accordata con l’operatore che mi ha detto “Lasci fuori dal suo cancello il frigo, il pc e le due lastre di marmo, le passeremo a prendere direttamente noi“.
Oggi pomeriggio, senza nemmeno accorgermene, un po’ come succede con il topolino dei dentini o babbo natale, mi sono accorta che non c’era più nulla davanti al mio cancello.
In sostanza, in poco tempo mi sono liberata di quei rifiuti ingombranti, restando comodamente a casa mia con la coscienza, per altro, molto, molto pulita.
Adesso mi chiedo, oltre ad essere una sottospecie di maiale colui che sporca, non trovate che sia anche profondamente imbecille nel caricarsi in macchina un frigorifero in cerca di un “nascondiglio” dove “vomitare” i suoi rifiuti???

Io dico di si.

Buona ecologia a tutti.

6 marzo 2010 Pubblicato da | riflessioni | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il vangelo secondo la scienza – Piergiorgio Odifreddi

Il libro Il vangelo secondo la scienza, che non consiglio come  lettura a tempo perso perché, andando avanti si fa complesso (non è un libro da “sotto l’ombrellone” è un libro che va elaborato), inizia subito in modo chiaro e diretto, non lascia intuire te lo dice proprio: inizia con il perché l’autore abbia avvertito l’esigenza di scrivere questo libro.
Racconta l’aneddoto di un viaggio a Calcutta, qui Odifreddi registra una forte incongruenza tra un suntuoso tempio e, accanto, a pochi passi di morte, la casa dei moribondi di Madre Teresa “…la casa non ha nemmeno un atrio….quei corpi sofferenti e seminudi distesi sul pavimento e privi anche di un letto, nonostante le offerte miliardarie ricevute dalla Santa”.
Il libro non ha come bersaglio principale la chiesa cattolica (anzi) , il bersaglio del libro è tutto ciò che non è scienza, quindi la religione (in generale).
La prima contraddizione religiosa si incontra con la distinzione tra vegetariano e  carnivoro (Genesi IX, 3 e Paradiso Terrestre I, 29).
Il professore di Logica spiega da un punto di vista psicologico termini e concetti quali misticismo, ritualità e teologia.
Per chi come me ama la filosofia, i passaggi (molti a dire il vero) su filosofi come Platone, Agostino, Pitagora, Aristotele, Plotino, Kant sono quasi illuminanti.
Per esempio, particolarmente illuminante (almeno per me che sono una donna) è la riflessione verso la quale Odifreddi ci conduce con, appunto, la pura logica lì dove, raccontando la creazione dell’uomo così come raccontata nella Genesi, sottolinea come Dio per creare l’uomo abbia in lui soffiato (nelle narici) l’anima ma per creare la donna questo soffio vitale viene, per qualche motivo, “dimenticato”…
Odifreddi utilizza non solo la logica ma anche l’ironia e, ovviamente (dico ovviamente perché tra i premi ricevuti dal professore anche quello Galileo dell’Unione Matematica Italiana) la confutazione dei puri “Giochi matematici”….
Impegnativo

Argomento correlato
La Questua – Curzio Maltese

11 febbraio 2010 Pubblicato da | Libri Società | , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Manuale Primo Soccorso Gratis

Edito dall‘Associazione Nazionale Formatori della Sicurezza sul Lavoro (ANFOS) con il patrocinio delle Istituzioni come il comune di Vercelli, il Manuale di Primo Soccorso di Sergio Pagliocca sarà presentato il 5 febbraio alle ore 10,15 presso la Sala Pastore Camera di Commercio in Piazza Risorgimento 12 (Vercelli)  e distribuito gratuitamente fino a esaurimento scorte. Per contattare l’autore sergio.pagliocca (at) gmail.com

L’autore, Pagliocca,  istruttore di primo soccorso e in servizio nella Polizia a Vercelli, ha dato vita ad un testo legibilissimo anche dai non addetti ai lavori.

.

Link correlato

Corso online Primo soccorso

28 gennaio 2010 Pubblicato da | Attualità, Libri Società | , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

Io sono di colore ….bianco

Io sono bianca, non sono nera, sono semplicemente di un colore diverso da quello nero, e il nero ha un colore diverso dal mio, io ho un colore diverso da quello giallo, dei cinesi, e diverso da quello dei morti, grigio.

Da domani cacciamo tutti quelli che hanno i capelli biondi, perchè a me le bionde mi stanno un po’ sulle scatole..essendo mora, mi infastidisce quel colore così solare che non avrò mai..

Dopodomani farò una legge che stabilisca che tutti quelli con gli occhi azzurri dovranno essere spediti da qualche parte, ma non qui perchè se non c’è lavoro per chi ha gli occhi azzurri figurarsi per chi ha gli occhi marroni, come me.

Visto che ci siamo, a questo punto, i morti vanno spediti sulla luna perchè il grigio è triste e siccome non c’è la crisi non vedo il motivo di essere tristi…

Ultima cosa….i capelli bianchi mi sanno di vecchio e stantio, spediamoli ad Hati no?

Senza immigrati siamo un paese morto….fineremmo tutti sulla luna…

14 gennaio 2010 Pubblicato da | riflessioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945

Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945 di Avagliano e Palmieri è quasi un “documentario” su carta, a leggere le lettere degli IMI (Internati Militari Italiani che si rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò) sembra di essere lì con quegli uomini poco più che maggiorenni alcuni, ridotti a pelle, ossa e dignità tutti.

Il libro, che contiene lettere frutto di più di due anni di ricerche, contiene numerosissime note dettagliate e inzia con la prefazione di Giorgio Rochat.
…Per quelli che vennero disarmati e fatti prigionieri dai tedeschi iniziò il viaggio verso i campi di internamento e di lavoro coatto delTerzo Raich. Nel giro di pochi giorni i tedeschi catturarono complessivamente 1007000 militari italiani…” “…tra 600 000 e 650 000 militari italiani a scegliere consapevolmente la prigionia e il lavoro coatto, rifiutando l’offerta di libertà legata all’obbligo di indossare la divisa tedesca o della repubblica fascista…

Tutto inzia (o finisce) la notte dell’8 settembre 1943 con il Piano Achse “il giorno fatale“…
La prima lettera è di Gino Andolfo che scrive ai genitori e molti altri scriveranno, in primis, ai loro genitori, ci sarà chi griderà “mamma”, chi pensando al cibo preparato dalle mani della propria madre piangerà di commozione “Mamma che gioia sapere che quella roba l’hai toccata con le tue mani” scriveva il soldato Macagno internato a Freinsheim, salvatosi sotto i corpi dei compagni morti durante una fucilazione di massa.

E mentre leggo penso che questa, si questa è vera storia, quella che non ha colore,  quella neutra, raccontata dalle parole tradotte in lettere delle persone che hanno vissuto quel che la loro  mano va traducendo su fogli di carta, diari,  pagine bianche speranza di sentirsi uomini  nonostante l’umanità non sia più di quei luoghi (“9000 su meno  di mezzo  km quadrato, in 24 su uno spazio di 9×6 metri“), questa è la potenza costruttiva della scrittura e della lettura e banalmente la libertà di essere uomini può terminare quando non ci sono più fogli di carta sui quali scrivere…

La forza morale di questi uomini dimenticati dalla Storia si traduce in tutta la sua vivida potenza quando anche se incitati dai loro cari a demordere (“la prova suprema per un uomo“), essi non demordono, il capitano d’artiglieria Silvio Golzio scriverà “chi può immaginare di combattere contro altri italiani sotto comando tedesco?“.

Nelle lettere e nei diari c’è un mondo intero fatto di fame, soprusi, totale mancanza di igiene, dignità,  “fame nera“, lavoro, dolori profondi nel corpo e nell’anima, incredulità, speranza, timore, solidarietà..e vi risparmio i molti particolari…
Verso la fine del libro l’intensità della sofferenza che mi invade leggendo le lettere che si susseguono una dopo l’altra come se fossero un bisbiglio incessante, mi fa lacrimare più di una volta e devo fare violenza su me stessa perchè non ho mai interrotto la lettura di un libro se non terminandolo…e terminandolo trovo nuovi ospiti nel mio cuore, ospiti che terrò al caldo  per un po’, in attesa che la guerra finisca…

Acquisto online su Ibs.it
Gli internati militari italiani – diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945

15 dicembre 2009 Pubblicato da | Saggi Storici | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 113 other followers